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giovedì 5 aprile 2018

A Carnevale ogni scherzo vale ...


… ma noi non siamo qui per raccontarvi uno scherzo ma semplicemente la ricetta del mese. Abbiamo fatto dei biscotti di pasta frolla, a forma di Topolino. La formina mi è stata regalata personalmente da Peppa, infatti è "made in U.S.A." Mi è piaciuta così tanto che l’ho voluta utilizzare subito. Ora passiamo alla ricetta:

¨ 300 g di farina
¨ 100 g di burro
¨ 100 g di zucchero
¨ mezza bustina di lievito per dolci
¨ una bustina di vanillina.

Impastate tutto e formate un panetto ben compatto, fatelo riposare in frigo per 1 ora. Una volta passato questo tempo, riprendete il panetto e stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato. Con la formina, iniziate a tagliare i biscotti riponendoli man mano su una placca foderata con la carta da forno. Cuoceteli a 150° per 10/15 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare e decorateli a piacere. Noi abbiamo usato una ghiaccia reale colorata per fare gli occhietti, invece per le orecchie e la bocca abbiamo usato dei confetti colorati ripieni di cioccolato. Sono venuti così buoni e così belli che i bimbi dell’asilo hanno sgranato gli occhi alla loro vista! Che dire; siamo alla fine. Noi mangiamo i biscotti, voi … fateveli!




lunedì 19 febbraio 2018

Omini di Pan di Zenzero (Ginger Bread)

Quest’anno abbiamo voluto provare a fare gli Omini di Pan di Zenzero; siamo andati in cerca della formina adatta ed una volta trovata non vedevamo l’ora di usarla. Gli ingredienti per 15 biscotti sono: 
  • 380 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 50 g di zucchero bianco
  • 140 g di burro
  • un uovo intero
  • 140 g di miele di acacia 
  • un cucchiaino di cannella in polvere 
  • un pizzico di bicarbonato
  • 2 cucchiaini da the di zenzero in polvere( noi abbiamo usato la radice fresca)
  • un cucchiaino di noce moscata 
  • 3 chiodi di garofano
  • un pizzico di sale 

Allora siete pronti? Cominciamo! Tritare con un coltello i chiodi di garofano fino a farli diventare polvere. Pesate la farina, mettetela in una ciotola e aggiungete la polvere dei chiodi di garofano, lo zenzero, la cannella, la noce moscata ed il pizzico di bicarbonato. Tagliate a cubetti il burro, mettetelo in un’altra ciotola, aggiungente i due tipi di zucchero e mescolate il tutto. Aggiungete all’impasto l’uovo, il sale ed il miele. Mescolate il tutto fino a farlo diventare liscio. A questo punto aggiungete due terzi della farina aromatizzata precedentemente e mescolate. Quando la farina si sarà assorbita, aggiungete quella restante. Fatto ciò versate l’impasto sul tavolo da lavoro tra due fogli di carta forno e con il mattarello stendetelo senza farlo uscire dai fogli. A questo punto bisogna far riposare l’impasto 30 minuti in congelatore, dopodiché mettetelo su un piano di lavoro facendo attenzione a non rompere l’impasto. Infarinatelo per non farlo attaccare, stendetelo ad uno spessore di 5 mm e procedete con la formina a tagliare i biscotti. Una volta tagliati tutti bisogna infornarli: la cottura deve avvenire in due tempi, la prima a 180° per 8 minuti, la seconda sempre a 180° per 4 minuti. Quando saranno cotti, fateli nuovamente raffreddare e procedete con la decorazione di ghiaccia reale. Buoni Vero?! Beh ... ora vi soluto e ci vediamo alla prossima ricetta. 


domenica 11 febbraio 2018

torta di 3 mele

Eccoci qua con un’altra delle nostre ricette sperimentate nel nostro laboratorio di cucina. Modestamente (perché noi siamo bravi) è venuta anche buonissima. Ora che vi ho messo la curiosità, vi elenco gli ingredienti ed insieme procederemo alla preparazione. Gli ingredienti e le dosi sono: 

mercoledì 29 marzo 2017

Biscotti con cornflakes

Per la rubrica di questo mese ho pensato di condividere con voi una ricettina molto semplice di biscotti che ha fatto la mia mamma per la nostra festa di carnevale. Sono i biscotti preferiti di Martina Marinari. Per dire la verità avevamo già pubblicato questa ricetta nel giornalino di dicembre 2010 … ma visto che è passato così tanto tempo ho deciso di ripubblicarla lo stesso!
Ecco qui gli ingredienti:


· 2 uova
· 200 gr zucchero
· 200 gr burro
· 400 gr farina
· Mezza bustina di lievito
· Cornflakes QB
· Uvetta ammollata e pinoli a piacere
Lavorate velocemente il tutto, formate delle palline grandi quanto una noce, rotolatele nei cornflakes e mettetele distanziate su carta da forno. Cuocete circa 20 minuti a 180/200 gradi. Potete sostituire uvetta e pinoli con gocce di cioccolata.



venerdì 10 marzo 2017

pan d'arancio

Potevamo iniziare l'anno nuovo senza una nuova ricetta? La risposta è no. Eccovi una ricettina dolce siciliana. Bando alle ciance ed incominciamo ad elencare gli ingredienti. Ci occorrono:
¨ 250 gr di farina 00
¨ 250 gr  di zucchero
¨ 100 gr di burro
¨ 1 arancia non trattata
¨ 3 uova
¨ 1 bustina di lievito per dolci.
Li avete  preparati? Allora incominciamo. Prendete una ciotola e sbattete le uova con lo zucchero. Sbattete bene il tutto fino a far diventare le uova bianche. Aggiungete il burro  ammorbidito, la farina ed il lievito setacciati. Amalgamate ancora tutti gli ingredienti. In un’altra ciotola tagliate l'arancia (mi raccomando lavatela a modo) a pezzi e frullatela, compresa la buccia, fino a farla diventare una purea ed unitela all'impasto. Mescolate bene con una spatola. Versate l'impasto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocete per 35 minuti a 170 gradi. Avete infornato? Bene. Mentre il dolce cuoce potrete dedicarvi a preparare la glassa per decorarlo un po’. Per la glassa ci servono 3 ingredienti:
¨ 100 gr di zucchero
¨ Il succo di 1 arancia
¨ 50 gr di arancia candita
Drin! Drin! Drin! La torta è pronta! Allora … com’è venuta? Bella vero? Vi assicuro che è anche buona. Qui non è rimasta neanche una briciola e non siamo neanche riusciti a fotografarla; Anna e Pina non sono riuscite ad assaggiarla ma io ho già promesso di rifarla!
Rosanna



mercoledì 1 febbraio 2017

la torta di Bianca


Innanzitutto preparare il Pan di Spagna con questi ingredienti:

· Fecola di patate 75 g
· Zucchero 150 g
· Sale fino 1 pizzico
· Baccello di vaniglia
· 5 Uova medie, a temperatura ambiente
· Farina 75 g

Dividete accuratamente gli albumi dai tuorli (negli albumi non dovrà esserci traccia di tuorlo e le ciotole e le fruste che userete dovranno essere ben pulite); ponete gli albumi nella tazza di una planetaria (oppure montateli con uno sbattitore elettrico) e aggiungete 1 pizzico di sale e parte dello zucchero (1/3 della dose totale sarebbe preferibile) Montate gli albumi a lucido e non a neve a velocità media: in questo modo eviterete la formazione di grumi nell'impasto. Quando gli albumi saranno bianchi, sufficientemente gonfi e morbidi, fermate la planetaria. Incidete con un coltellino una bacca di vaniglia e prelevatene i semini; nella ciotola con i tuorli, aggiungete i 2/3 di zucchero rimanente e lavorateli con uno sbattitore elettrico a velocità media aromatizzandoli con i semi della bacca di vaniglia: dovrete ottenere un composto spumoso, con una buona alveolatura e di colore giallo chiaro. Unite delicatamente i tuorli sbattuti agli albumi e mescolate con una frusta (o una spatola) dall'alto verso il basso per non smontare il composto. A questo punto aggiungete la farina e la fecola setacciate e amalgamatele al composto. Imburrate e foderate con carta da forno una teglia di 24 cm di diametro. Cuocete il pan di spagna in forno statico preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti (160° per circa 30 minuti se forno ventilato). Una volta cotto, sfornatelo e lasciatelo intiepidire, quindi sformatelo e fatelo raffreddare completamente su una gratella.
per la farcitura:

· 250 g di ricotta
· 250 g di mascarpone
· 3 cucchiai abbondanti di nutella o crema alla nocciola
· Nocciole a Piacere

Mettete gli ingredienti in una planetaria (oppure usate uno sbattitore elettrico) amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema morbida e soffice che userete per farcire e decorare la torta a vostro gusto. Il successo assicurato! Quella nella foto è stata la nostra versione che abbiamo preparato per il compleanno della nostra nuova amica Bianca … chi è Bianca? Ve lo raccontiamo nel prossimo numero!
Maria


martedì 7 giugno 2016

i nutellotti

Che bello! Dopo 1 mese e mezzo di malattia, sono rientrata! E come potevo non farmi dare il bentornata con una nuovissima e golosissima ricetta? Infatti con Rita abbiamo fatto i “Nutellotti”. Non mi chiedete dove l’ho presa perché non mi ricordo. Per farmi perdonare vi do la ricetta in modo e maniera che  potete farla anche voi. Gli ingredienti per 20 biscottini sono:

¨ 180 gr di nutella per l’impasto
¨ 125 gr di nutella per farcire
¨ 150 gr di farina 00
¨ 1 uovo
¨ A piacere, granella di nocciole per decorare

Avete tutto? Allora incominciamo. In una ciotola mettete i 180 grammi di nutella con l’uovo e sbattete il tutto per 2 minuti. Aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio o con una spatola fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 15 - 20 minuti. Trascorsi questi minuti toglietelo dal frigo, con le mani formate delle palline, mettetele su una placca da forno foderata con carta da forno e appiattitele leggermente al centro in modo da creare una cavità e riempitela di nutella. A piacere si possono cospargere con un po’ di granella di nocciola. Infornateli per 18 minuti a 150 gradi (a forno ventilato) o 10 minuti a 170 gradi se il forno è di quelli statici. Questi biscottini si possono conservare anche per una settimana coperti da una campana, ma secondo me non ci sarà bisogno! Beh, io ho finito. E come dice Capitan Ventosa di Striscia la Notizia: “vi stimo e vi incoraggio” … e ci vediamo la prossima volta con un'altra ricetta.


venerdì 1 aprile 2016

cannoli siciliani

Eccoci di nuovo alla ricetta del mese. Ogni tanto ci piace preparare delle specialità regionali. Questa volta abbiamo deciso per un dolce siciliano. Infatti i cannoli siciliani sono dolci di pasta fritta ripiena di ricotta e canditi (ma anche con pezzetti di cioccolato). Sono conosciuti e amati in tutto il mondo al punto di essere considerati quasi un simbolo di questa regione. Quando si dice Sicilia si pensa subito appunto ai cannoli. Potevo farvi mancare la ricetta di questa golosità? Ci vogliono pochi ingredienti. Per 15 cannoli piccoli (trovate quelli da riempire al supermercato nella corsia per la preparazione dei dolci) ci vuole:

¨ 400 gr di ricotta
¨ 70 gr di cioccolato fondente a pezzetti
¨ 150 gr di zucchero
¨ Cannella
¨ Zucchero a velo

Siete pronti? In una ciotola mettete la ricotta setacciata e lo zucchero. Con un cucchiaio di legno mescolate fino a quando gli ingredienti non siano amalgamati bene. Dopodiché aggiungete i pezzetti di cioccolato, la cannella e mescolate di nuovo. Riempite una sac a poche con il composto e procedete a “rimpinzare” i cannoli. Quando li avrete riempiti tutti,  adagiateli su un vassoio e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Per assaporarli al meglio metteteli in frigorifero per qualche ora in modo che la cialda dei cannoli si ammorbidisca. Eccomi al termine. Vi auguro buon lavoro, ma soprattutto buon appetito.



giovedì 24 marzo 2016

lo spianatoio di Mirna

Ogni martedì, se non ci sono attività straordinarie in corso, è prevista l'attività in cucina da svolgere con la sottoscritta e una parte dei nostri ragazzi. “Quel” martedì era l'ultimo giorno di carnevale e per far cosa gradita a tutti, ragazzi ed operatori, ho pensato di preparare le frangette, il nostro dolce tipico di carnevale, quel dolce che a seconda del posto cambia nome: a Firenze si chiamano cenci, a Milano chiacchiere e così via; tutta l’Italia le prepara ma ognuno le chiama a modo suo! Armati di tutta l'attrezzatura necessaria o quasi, ci siamo messi di buona mattina ad impastare, tirare la sfoglia - più sottile è e più buone diventano - con l'aiuto della mia macchinetta "Imperia" che utilizzo all’incirca una volta ogni tre anni e per le occasioni speciali! Ma andiamo ai fatti. Dovete sapere che spesso mi impegno a fare cose che non conosco molto bene, pensando che il piacere di preparare per le persone alle quali voglio bene, giustifichi la mia impreparazione. Nella mia vita le frangette le ho preparate forse una volta e parecchio tempo fa. Nonostante, con il mio cellulare, seguissi le spiegazioni via Internet di un ricettario di grande rispetto, mi assalivano mille dubbi. Non volevo fare brutta figura e quando vidi entrare al Centro Anna, la mamma della nostra Pina (depositaria di mille ricette e di una grande esperienza), mi sono letteralmente "fiondata" su di lei per chiederle consiglio e lei come suo solito con molta gentilezza e disponibilità mi ha dato suggerimenti e dritte al riguardo. Eravamo arrivati a stendere la pasta e non mi ricordavo esattamente come fare. Questa volta mi ha salvato Mirna, la mamma della nostra Michela che, venuta in cucina, mi ha fatto vedere come stendere al meglio la pasta. Prima di andare via, ha dato uno sguardo al mio spianatoio ed ha aggiunto: “ma come fai a lavorare con uno spianatoio così piccolo?Ce ne vorrebbe uno più grande!” Comunque, alla fine dell'attività di cucina le frangette sono riuscite al meglio, sia fritte che al forno e dopo pranzo tutti insieme abbiamo festeggiato carnevale "sbafandoci" le nostre frangette grazie alla doppia consulenza di Anna e Mirna. Qualche giorno dopo ero seduta nel salone insieme ai nostri ragazzi ed ho visto arrivare Mirna con un’enorme tavola. Mi è venuta incontro sorridendo e porgendomela mi ha detto: “ecco lo spianotoio!” In quel momento mi è tornato in mente il pelo e contropelo che avevo ricevuto dalla Veludo, quando Mirna ci regalò la planetaria “dietro mio suggerimento” e per non ripetere la brutta esperienza, l'ho presa sotto braccio e, portata davanti ad Emanuela, le ho chiesto di confermare che non era stata mia l'iniziativa di chiedere uno spianatoio nuovo! L’idea è stata tutta di Mirna, che con la sensibilità che la contraddistingue come una grande mamma di tutti noialtri è felice di poterci aiutare quando possibile. Grazie Mirna di esserci e di volerci bene! 






martedì 15 dicembre 2015

i biscotti di NoiAltri


Ebbene sì, avete letto bene: i biscotti di noialtri. Già da qualche lunedì con Rita abbiamo incominciato a fare i biscotti. È un’attività che le avevo proposto e che ha accettato ben volentieri. Ho scoperto così che anche a Rita piace mettere “le mani in pasta”. Ne abbiamo fatti di tanti formati, tanti gusti ed alcuni anche decorati. Volete la ricetta? Eccola …

 ¨ 300 gr di farina
¨ 150 gr di zucchero
¨ 150 gr di burro
¨ ½ bustina di lievito per dolci
¨ 1 pizzico di sale
¨ 2 uova
¨ 1 fiala di aroma al limone (o la buccia di un limone non trattato)

Siete pronti? Incominciamo. Mettete la farina, lo zucchero, il sale, il lievito, il burro a pezzi, le uova e l’aroma in una ciotola. Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Avvolgetela nella pellicola e fatele riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo stendetela sul piano di lavoro usando il mattarello e tagliate i biscotti a vostro piacimento usando formine (come abbiamo fatto noi) o usando una rotella. Metteteli su una teglia foderata con la carta da forno. Infornateli a 150 gradi per 15 - 20 minuti.  Sono venuti belli? I nostri sì e sono anche venuti buoni. Per Halloween li abbiamo fatti a forma di fantasmino e di zucca. Sono stati ben accetti ma soprattutto divorati! Da qui in avanti proveremo a fare altri dolci. Vi terremo informati … se ci vengono bene e buoni chissà … in futuro apriremo un attività!




venerdì 7 agosto 2015

il pranzo dell'orto


E' arrivata di nuovo l'estate e il nostro orto ha iniziato a dare i suoi frutti e data la bella esperienza dell'anno scorso, anche quest'anno abbiamo organizzato "il pranzo dell'orto" con quello che il nostro orto ogni giorno ci regala. Il primo  raccolto di quest'anno sono state delle bellissime bietole. Mentre le raccoglievamo mi è venuta in mente una vecchia ricetta Riese, a base di bietole e finocchietti selvatici che preparava la mia nonna Rosina. Ricordi e profumi di un tempo passato, quando il pranzo e la cena si preparavano con quello che la terra metteva a disposizione. Le bietole ed i finocchietti selvatici che crescono spontanei nei nostri campi e che le nostre nonne raccoglievano e trasformavano in squisite pietanze, sono diventate la nostra tradizione culinaria. 


Ed eccoci in cucina con i nostri ragazzi a pulire la bietola e poi a raccogliere nel campo intorno al Centro i finocchietti selvatici. Intanto dalla cucina usciva un profumo che inondata tutto il Centro ed i nostri ragazzi erano curiosi ed impazienti di assaggiarla, ma ci sono voluti due giorni di lavoro per prepararla: pane raffermo, uova … a seguire quest'articolo troverete la ricetta! E poi finalmente tutti a tavola ad assaggiare la "zuppa di nonna Rosina". I piatti sono rimasti puliti; anche l'ultimo boccone è stato "divorato" e poi, per chiudere in bellezza, preparata dalla nostra Martina e Rosy, una buonissima zuppa inglese! Dopo mangiato alcuni ragazzi si sono alzati da tavola e sono andati nel prato del Centro, quando sono tornati avevano dei grandi mazzi di finocchietti selvatici che mi hanno regalato! Ecco come abbiamo dato inizio alla serie dei nostri pranzi dell'orto. Alla prossima!




venerdì 3 luglio 2015

ed ora anche pasticceri!

Quando Emanuela ci ha dato la notizia che la sua figliola Francesca si sarebbe sposata c’è anche arrivata  la richiesta se potevamo preparare qualcosa di speciale per quel giorno. Noi ci siamo guardate in faccia e abbiamo detto: “che cosa?” La prima richiesta ha riguardato le bomboniere (visti i precedenti progetti Arturo), la seconda quella di pensare ad un 1° piatto e la terza di un dolce. Fin qui tutto - più o meno - semplice. Noi caricatissime, abbiamo cominciato a fare progetti. A questo punto ci siamo divisi i compiti: Anna le bomboniere, Maria il primo piatto ed io la torta. Pina e Martina? Anche loro si sono date da fare. Pina, il genio del computer, ha fatto i bigliettini per le bomboniere e Martina un secondo primo piatto direttamente il giorno del matrimonio. Fin qui tutto bene. Iniziano i lavori, ovviamente con il supporto dei ragazzi. 

venerdì 5 giugno 2015

i biscotti di zia Neda

Mercoledì: attività di cucina! parlando, come si fa con i nostri parenti, del più e del meno, mia zia sentendo cosa facevamo in cucina al Centro, mi ha preparato, in un’agenda datata 2012 “le ricette di zia Neda”. Ecco che da questa estrapoliamo la ricetta dei biscotti che zia solitamente associa al periodo natalizio. Siccome io sono golosa di questi biscotti, li preparo via via nei 365 giorni dell’anno! 




venerdì 24 aprile 2015

le pesche di Mirna

Durante la festa di carnevale, ogni ospite ha portato qualcosa di dolce da condividere con noiAltri. Mirna, la mamma di Michela, ha portato le sue pesche "speciali" e pur essendo un bel vassoio sono sparite in un battibaleno, lasciando alcuni di noi con l'acquolina in bocca! Ecco perché, incontrandola dopo qualche giorno, le ho chiesto se potevo avere la ricetta di quella squisitezza! Mirna non ci ha pensato un attimo e si è  offerta di venire al Centro e prepararle lei “di persona personalmente” - come dice la Veludo. Ed eccola una mattina arrivare con gli ingredienti e tutta la sua attrezzatura: spianatoia, fruste, farina, uova, latte, cioccolato e … gusci di noci! Eh sì, per fare le pesche di Mirna ci vogliono i gusci di noci! In cucina insieme a noi c’erano i ragazzi previsti per l'attività di cucina di quella mattina: Siria, Patrizia ed Eliana; tutti pronti a pendere dalle labbra di Mirna ed eseguire i suoi ordini. Ma lei come una mamma, ha spiegato alle ragazze ogni passaggio della preparazione, interessandole ed incuriosendole sul passaggio successivo. La presenza della mamma di Michela non è passata inosservata e la cucina pian piano si è riempita di ragazzi, attirati e gratificati dalla presenza di una mamma trasformatasi per un giorno in operatore per amore di noiAltri. E' stata come una festa, tutti hanno partecipato e si sono divertiti. Fra tutti Rita che in quest'occasione è riuscita a rimanere per tre ore incollata in cucina divertendosi e divertendo tutti noi con le sue tipiche battute. Inutile dire che le pesche erano buonissime ed anche in questa occasione sono finite subito, perché, cara Mirna, oltre ad essere buonissime ed a soddisfare il palato, ci riempiono anche il cuore e non sono mai abbastanza!
Ecco di seguito la ricetta.

Ingredienti:
¨ 1 kg di farina
¨ 5 uova
¨ 4 hg di zucchero 
¨ 2 bustine di lievito
¨ 150 Gr di burro
¨ zucchero ed Alchermes per le rifiniture:

Mettere in una ciotola (o nell’impastatrice), la farina, le 5 uova, lo zucchero, il burro (ammorbidito) e il lievito. Formare una pasta morbida e liscia. Tagliare in piccoli pezzi e fare delle palline con cui ricoprire i gusci di noci precedentemente lavati ed asciugati. Questo sistema serve per formare il vuoto nella mezza pesca e non sprecare l'impasto. Infornare a 175° per c.a. 20 minuti. Nel caso non abbiate i gusci di noci, potete svuotare le mezze pesche, una volta cotte, con il coltello. Riempite il vuoto delle mezze pesche con la cioccolata e/o con la crema pasticcera che avrete precedentemente preparato in base ai vostri gusti ed alle vostre ricette. Una volta riempite le mezze pesche unitele a formare una pesca rotonda che andrete a bagnare nell'Alchermes e poi rotolare nello zucchero.




martedì 31 marzo 2015

la sbrisolona

Questa mattina ho voluto provare con i miei ragazzi a fare un dolce che non avevo mai fatto: la sbrisolona. Devo dire che è molto semplice, anche i bambini possono farlo. eccovi gli ingredienti: 
  • 250 gr di farina
  • 150 gr di farina di mais
  • 250 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 gr di mandorle (tritate)
  • 200 gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 limone
  • ½ bustina di lievito
siete pronti per incominciare? Allora … sul piano di lavoro versiamo i 2 tipi di farine mischiate e facciamo un buco al centro. In questo buco ci mettiamo 200 gr di zucchero (quello restante servirà per metterlo sopra al dolce dopo cotto e raffreddato) la vanillina, le mandorle, la scorza del limone, i tuorli, il burro ed il lievito. Con la punta delle dita impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo ma leggermente sbriciolato. Imburrate ed infarinate una teglia tonda. Prendete l’ impasto della torta e fatelo cadere a fontana nella teglia. Infornate per 30 minuti a 180°. È pronta? Anche la nostra e guardate qui come è venuta … 

martedì 16 settembre 2014

tre per uno!

Dovete sapere che nella terza settimana di agosto avremmo dovuto festeggiare ben 3 compleanni: il 18 quello di Pina, il 20 quello di Emanuela e il 21 il mio. Invece di abbuffarci per tre giorni consecutivi, perché non usare il giovedì che è pure il giorno del pranzo dell’orto, per fare una gran festa? Così abbiamo deciso che ognuna di noi avrebbe offerto qualcosa: io avrei fatto l’antipasto, dei semplici tramezzini con maionese e tonno, Emanuela avrebbe fatto i primi, Pina il dolce mentre per secondo abbiamo preso le melanzane ripiene preparate da Anna e da Maria a suo tempo e surgelate per poter essere utilizzate in seguito. Dovete sapere un fatto per me esilarante che si è svolto prima di giovedì. In pratica abbiamo deciso il tutto lunedì ma io già da domenica avevo ordinato una torta tramite mio cugino che lavora per la Panelba, allora mi son detta: “saremo tipo 25 persone o forse 30? Magari esagero, ma chissenefrega è una torta! Con le torte bisogna esagerare, sono buone!” Ho detto così a mio cugino di farmi una torta di 3 chili. Oh mamma, non riuscivo nemmeno a immaginarla, però quando mi sono informata mi hanno detto che sarebbe venuta veramente grossa ... ed io che son abituata alle misere (ma pur sempre rispettabili) torte gelato, avevo proprio esagerato. Allora ritornando al 21, dato che ci eravamo messi d’accordo, quella torta doveva essere disdetta perché insomma, avremmo fatto tutti indigestione a mangiare tutto quel dolce! Allora i giorni prima sono rimasta a chiamare mio cugino ma invano, perché il suo cellulare non andava, sentite un poco la mia sfortuna! Ma non vi credete, la situazione è stata risolta alla fine, a forza di chiamare gli sarà venuto il prurito e si è ritrovato mercoledì con un sacco di chiamate e quella mattina ho disdetto la torta da 3 chili! Sarà per un altro anno.

lunedì 26 maggio 2014

rotolo alla nutella

Dopo un anno esatto le ricette tratte dal Pranzo di Primavera 2013 sono terminate. In attesa di proporvi quelle del prossimo, vi presentiamo una ricettina-eredità della nostra Nicoletta che ci manca un sacco e ogni volta che prepariamo questo dolce è un’occasione in più per sentirla con noi! Ecco qui a destra la foto del tronco alla Nutella di Nicoletta e sotto il confronto con quello della Marti … forse non sarà così perfetto ma vi assicuro che è altrettanto buono!

Rotolo alla nutella

Ingredienti: 
  • 6 uova
  • 180 gr zucchero
  • 150 gr farina
  • 1 bustina di lievito
  • Nutella
Sbattere i tuorli con lo zucchero molto bene fino a che saranno spumosi, aggiungere la farina. Sbattere a neve gli albumi e aggiungerli al composto precedentemente lavorato e aggiungere la bustina di lievito. Mettere il tutto in una teglia e infornare a 180° per 20-30 minuti. Quando è cotto sfornare e farcire con la nutella che si sa, più ce n’è, meglio è! Arrotolare a forma di tronco.