Siamo alla fine di giugno ed il nostro orto sta crescendo a vista d'occhio; ogni giorno dobbiamo legare questa o quella pianta con cacciate di 20/30 centimetri!Quest'anno abbiamo piantato anche le zucchine siciliane, una qualità particolare della quale si usa non solo i frutti, ma anche le foglie, chiamate in dialetto siciliano "tenerumi" con le quali si prepara una minestra buonissima. Non trovando le piantine, le abbiamo fatte nascere dal seme creando un semenzaio. I nostri ragazzi hanno seguito le fasi della nascita e crescita delle nostre zucchine come dei genitori amorevoli. Adesso sono diventate più alte di noi con delle foglie più grandi dei nostri volti. Nel nostro orto le melanzane hanno fatto i fiori, i pomodori hanno dei piccoli frutti, i meloni sono pieni di fiori ed alcuni meloncini fanno capolino in mezzo alle foglie. Il basilico, il sedano ed il prezzemolo sono pronti per la raccolta. Abbiamo già fatto il primo raccolto di cetrioli e friggitelli ed abbiamo mangiato delle fragole "che sanno di fragola" e non gonfiate con acqua e concimi chimici. Tengo a precisare: il nostro orto è rigorosamente biologico e non utilizziamo concimi chimici e pesticidi. L'unico "pesticida" usato proprio oggi, per far scappare le formiche infestanti le nostre piante è: acqua ed una piccolissima quantità di sapone per i piatti, nebulizzato con degli spruzzatori, con i quali i nostri ragazzi si sono divertiti un mondo! Fra qualche giorno raccoglieremo le zucchine e daremo il via ai nostri famosi pranzi dell'orto, con cadenza settimanale. A turno ognuna di noi cucina, insieme ai nostri ragazzi, decidendo il menu in base a quello che l'orto quella settimana ci regala, cercando sempre di inventare qualcosa per rendere il nostro pranzo unico! I nostri commensali diventano anche i nostri giudici e ci premiano sempre facendo il bis delle pietanze e lasciando i piatti così puliti che non servirebbe lavarli! Dirimpettaio del nostro orto è il giardino, dove abbiamo piantato decine di fiori di svariati colori e qualità: dalle rose rosse, alle margherite colorate, passando dalle petunie variopinte, alle begonie e a tantissimi gerani, Aloe vera e non, ed una bellissima forsizia. Infine abbiamo trapiantato in vaso le nostre fragole per salvarle dalle formiche, arricchendo così il nostro giardino di frutti buonissimi e coloratissimi!giornalino d'informazione di fatti, cose, persone speciali del Centro di Casa del Duca
Visualizzazione post con etichetta orto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orto. Mostra tutti i post
mercoledì 17 ottobre 2018
orto e fiori crescono
Siamo alla fine di giugno ed il nostro orto sta crescendo a vista d'occhio; ogni giorno dobbiamo legare questa o quella pianta con cacciate di 20/30 centimetri!Quest'anno abbiamo piantato anche le zucchine siciliane, una qualità particolare della quale si usa non solo i frutti, ma anche le foglie, chiamate in dialetto siciliano "tenerumi" con le quali si prepara una minestra buonissima. Non trovando le piantine, le abbiamo fatte nascere dal seme creando un semenzaio. I nostri ragazzi hanno seguito le fasi della nascita e crescita delle nostre zucchine come dei genitori amorevoli. Adesso sono diventate più alte di noi con delle foglie più grandi dei nostri volti. Nel nostro orto le melanzane hanno fatto i fiori, i pomodori hanno dei piccoli frutti, i meloni sono pieni di fiori ed alcuni meloncini fanno capolino in mezzo alle foglie. Il basilico, il sedano ed il prezzemolo sono pronti per la raccolta. Abbiamo già fatto il primo raccolto di cetrioli e friggitelli ed abbiamo mangiato delle fragole "che sanno di fragola" e non gonfiate con acqua e concimi chimici. Tengo a precisare: il nostro orto è rigorosamente biologico e non utilizziamo concimi chimici e pesticidi. L'unico "pesticida" usato proprio oggi, per far scappare le formiche infestanti le nostre piante è: acqua ed una piccolissima quantità di sapone per i piatti, nebulizzato con degli spruzzatori, con i quali i nostri ragazzi si sono divertiti un mondo! Fra qualche giorno raccoglieremo le zucchine e daremo il via ai nostri famosi pranzi dell'orto, con cadenza settimanale. A turno ognuna di noi cucina, insieme ai nostri ragazzi, decidendo il menu in base a quello che l'orto quella settimana ci regala, cercando sempre di inventare qualcosa per rendere il nostro pranzo unico! I nostri commensali diventano anche i nostri giudici e ci premiano sempre facendo il bis delle pietanze e lasciando i piatti così puliti che non servirebbe lavarli! Dirimpettaio del nostro orto è il giardino, dove abbiamo piantato decine di fiori di svariati colori e qualità: dalle rose rosse, alle margherite colorate, passando dalle petunie variopinte, alle begonie e a tantissimi gerani, Aloe vera e non, ed una bellissima forsizia. Infine abbiamo trapiantato in vaso le nostre fragole per salvarle dalle formiche, arricchendo così il nostro giardino di frutti buonissimi e coloratissimi!mercoledì 12 settembre 2018
Il nostro amico Giuseppe
L' orto al Centro di Casa del Duca presenta, tra le altre cose, un grande valore: ha una funzione didattica straordinaria per comprendere il funzionamento della vita sul pianeta Terra. Giuseppe da un anno contribuisce a titolo gratuito a valorizzare la nostra attività arando il terreno del nostro orto. Venne contattato per la prima volta l'anno scorso perché volevamo arare a fondo il terreno; fino ad allora avevamo utilizzato solo la motozappa. Fu una sorpresa per tutti quando passando il trattore non veniva rimosso solo il terreno ma uscivano fuori pezzi enormi di cemento, sassi e vecchi laterizi sicuramente interrati e non smaltiti come di regola … ma questa è un'altra storia sulla quale non vogliamo polemizzare perché non di nostra competenza! A noi è rimasto l'onere di provvedere alla pulizia, fatta tutta a mano e Giuseppe ha rischiato di rompere il suo trattore. Ma tutto è bene ciò che finisce bene e questo è rimasto solo un faticoso ricordo. Giuseppe invece di "scappare" si è affezionato a tutti noi e ci ha "adottati". Quest'anno alla mia prima telefonata non solo è arrivato subito, ma ha portato anche sua moglie per farle approfondire questa realtà non sempre conosciuta nella sua quotidianità. Quando quest'anno Giuseppe ha passato la fresa sul terreno dedicato all'orto, i ragazzi l'hanno seguito con lo sguardo ed alla fine sono stati invitati tutti ad avvicinarsi al trattore, hanno potuto vederlo da vicino, toccarlo, appoggiarsi e fare tutti insieme una bella foto ricordo, con il nostro caro amico Giuseppe!lunedì 21 novembre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 8 - l'ultimo!
PASTA CORTA AL PROFUMO DELL'ORTO
Ingredienti:
¨ Pasta corta (penne/fusilli ecc....)
¨ 4 Melanzane
¨ 4 Zucchine
¨ 200 gr peperoncini dolci
¨ 500 gr Pomodorini ciliegini
¨ 1 Peperoncino piccante
¨ 1 mazzetto di basilico
¨ 2 spicchi d'aglio
¨ Sale q.b.
¨ Olio extravergine d'oliva q.b.
Prendere una padella abbastanza capiente e mettere l'olio, l'aglio e il peperoncino. Far leggermente rosolare ed aggiungere le melanzane precedentemente tagliate a dadini. Far cuocere per 5 minuti ed aggiungere i peperoncini dolci e le zucchine anche queste tagliate a pezzetti. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà ed Il basilico. Lasciar cuocere e aggiungere il sale. Far lessare la pasta al dente, metterla nella padella con le verdure e saltarla. Aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato e … buon appetito!
LE MELANZANE GRIGLIATE DI MAMMA CARMELINA
queste melanzane in realtà erano state preparate nel pranzo dell’orto n° 4 (quello del “polpo” con gli amici della capitaneria) ecco come le preparava la mia mamma. Ingredienti:
¨ Melanzane (una piccola per ogni commensale oppure una grande per due)
¨ Aglio q.b.
¨ olio extravergine d'oliva q.b.
¨ origano q.b.
¨ prezzemolo q.b.
¨ parmigiano reggiano grattugiato
Si tagliano le melanzane a rondelle e si mettono in una teglia sopra la carta da forno facendole cuocere al forno. Una volta cotte si dispongono su un vassoio, si trita in un mixer aglio, origano, prezzemolo e peperoncino con l'aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Una volta tritato il tutto, si distribuisce sopra ogni melanzana, con l'aggiunta di un filo d'olio extravergine. A questo punto il piatto sarebbe terminato. La mia mamma aveva reso questa pietanza un po' originale aggiungendo una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. Se possibile andrebbero preparate la mattina per la sera o il giorno prima in maniera da farle insaporire. Assaggiate sia una versione che l'altra sono ottime e un po' diverse dal solito.
venerdì 18 novembre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 6
LASAGNE ALLE VERDURE
Ingredienti:
¨ 300 gr di Melanzane a cubetti
¨ 300 gr di Zucchine a cubetti
¨ 200 gr di peperoncini dolci
¨ 500 gr di pomodorini ciliegini
¨ 10 fiori di zucca
¨ un mazzo di basilico
¨ un pizzico di timo
¨ 2 spicchi d’aglio
¨ 50 ml di Olio extravergine d'oliva
Salsa besciamella
¨ 100 grammi di Burro
¨ 1 lt di Latte intero
¨ 100 gr di Farina
¨ 10 gr di Noce moscata macinata
¨ 200 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
Preparate la salsa besciamella: fate fondere il burro, unite la farina, un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata, quindi il latte a filo. Porre sul fuoco e continuate a mescolare fino a che la salsa velerà il cucchiaio. Dentro una padella piuttosto capiente mettete l’olio extravergine d’oliva. Precedentemente avrete lavato e tagliato a cubetti tutte le verdure, aggiungetele all’olio caldo. Per prime quelle che richiedono più cottura come le melanzane, poi gli zucchini, i peperoncini ed infine i pomodorini tagliati a metà,un bel mazzo di basilico, qualche fogliolina di timo ed a chi piace, un paio di spicchi d’aglio. Salate, fate cuocere ancora per circa 15/20 minuti, girando di tanto in tanto in modo che la cottura sia uniforme. Prendete una teglia e mettete uno strato di besciamella, poi le lasagne e le verdure. Proseguite facendo degli strati alternando besciamella, verdure, parmigiano, lasagne, terminando con besciamella e uno strato abbondante di parmigiano grattugiato. Finite mettendo i fiori di zucca crudi che dovranno coprire tutto il piano della teglia. Mettete la teglia nel forno precedentemente riscaldato e lasciate cuocere per 30/40 minuti controllando di volta in volta la cottura. quando si sarà formata una crosticina dorata le lasagne sono pronte.
Buon Appetito!
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 5
Ravioli ripieni di melanzane al sugo di pomodoro
Martina Lisanna Martina,
i ravioli han fatto
questo gruppo è proprio matto!
un chilo e 200 di farina
da mettere su una spianatina;
un buco a fontana
12 uova, olio, acqua e sale
è tempo di lavorare.
Elastica e consistente
un lavoro non da niente;
da nonna papera passare dovrà
per tappare buchi qui e là.
giovedì 17 novembre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 2
LA RIBOLLITA FIORENTINA
¨ Fagioli cannellini secchi 350 g
¨ Olio extravergine d'oliva 20g
¨ Aglio 1 spicchio
¨ Rosmarino 1 rametto
¨ Acqua 2 l
¨ Sale fino q.b
¨ Pepe nero q.b.
Per la zuppa:
¨ Verza 250 g
¨ Cavolo nero 300 g
¨ Bietole 300 g
¨ Pane raffermo 220 g
¨ Olio extravergine 25 g
¨ Pomodori pelati 180 g
¨ Patate 1
¨ Cipolle 80 g
¨ Carote 80 g
¨ Sedano 100 g
¨ Pepe nero q.b.
¨ Sale fino q.b.
¨ Peperoncino secco q.b.
¨ Timo fresco q.b.
Mettete i fagioli in ammollo per almeno 12 ore. Poi lessateli in un pentola dove avrete fatto soffriggere nell'olio lo spicchio d'aglio e il rosmarino, copriteli con l'acqua e fateli lessare. Prelevate una parte di fagioli e teneteli da parte perché dovranno essere aggiunti interi alla fine. Frullate tutto con un mixer ad immersione per ottenere un brodo con il quale porterete a cottura la zuppa. Fate un soffritto con la cipolla, il sedano, le carote fatte a pezzetti, i dadini di patata e i pelati. Mentre la cottura prosegue, aggiungete la verza, le bietole e il cavolo alla zuppa tagliati a pezzetti, ora versate il brodo di fagioli che avete frullato, mescolate, coprite con il coperchio e portate al bollore. Quando la zuppa bolle, togliete il coperchio e cuocete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto. Quando la zuppa sarà pronta regolate di sale e pepe, unite i fagioli interi che avete tenuto da parte, mescolate e spegnete il fuoco. Tagliate a fette grossolane il pane raffermo, adagiate alcune fette sul fondo di una ciotola, coprite con un paio di mestoli di zuppa, poi adagiate un altro strato di pane e ricoprite con altra zuppa, proseguite alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero coperto con pellicola per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, riprendete la ribollita, il pane avrà assorbito la zuppa e la ribollita avrà un aspetto semisolido, versatela in un tegame, portatela al bollore, aromatizzatela con peperoncino e foglioline di timo. La vostra ribollita è pronta per essere gustata con un filo di olio a crudo!
lunedì 17 ottobre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 7
Reginette al pesto di cavolo nero: Per prima cosa occorre pulire il cavolo nero per privarlo delle costole dure e stufarlo per ammorbidirlo, poi, come qualsiasi altro pesto, si frulla con aglio, pinoli, mandorle e formaggio legando con olio extravergine di oliva. Dato che avevamo poco cavolo ho dovuto mettere anche della verza e delle melanzane fatte a tocchetti e saltate in padella. A parte abbiamo lavorato della ricotta con lo zafferano e, dopo aver cotto le reginette, abbiamo condito mettendo assieme le due salse, allungate con qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura.
Il pranzo è stato poi completato da una super insalata preparata da Pina e Rita con questi ingredienti:
- Insalata mista in busta
- Olive nere
- Mais
- Pomodori dell’orto
- Carciofini sott’olio
- Noci
- Crostini di pane
- Striscioline di speck
- Formaggio a dadini (scamorza affumicata, asiago ed Emmental)
giovedì 13 ottobre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 4
Vi ricordate? Nel numero scorso vi avevamo raccontato, nell’articolino “il mare in tavola” del nostro pranzo dell’orto con gli amici della Capitaneria e di come tutti avessero gradito le penne al polpo servite per l’occasione. Ecco come le abbiamo preparate. Premetto che insieme ai polpi c’era anche qualche lampada, qualche pesciolino di scoglio e qualche sconciglio. I polpi erano davvero tanti e di diverse dimensioni. Li abbiamo puliti, lavati e fatti a pezzetti (per questa operazione ci sarà voluta un’ora intera!) mercoledì 12 ottobre 2016
i pranzi dell'orto 2016 - il n° 3
Come promesso, iniziamo a raccontarvi cosa abbiamo preparato e gustato a casa-noialtri. Questa estate abbiamo realizzato in tutto 8 pranzi; ad aprire la stagione 2016 è stata Rosi e la sua ricetta è già stata pubblicata nel numero di giugno (la parmigiana di zucchine - vi ricordate?) Il pranzo n° 2 è stato preparato dal gruppo di Maria, il 3 da quello di Anna, il 4 dalla mia “brigata”, il 5 da quella della Marti, il 6 di nuovo Maria, il 7 quella di Emi e per concludere con l’ottavo pranzo ancora Maria. In questo numero pubblichiamo le ricette dei pranzi numero 3 - 4 - 7 mentre per quanto riguarda i numeri 2 - 5 - 6 - 8, dovete aspettare il prossimo mese. Buona lettura! O meglio … buon appetito!
Barbara
______________________
Come tutti sapete ogni giovedì, da quando l’orto inizia a dare frutti, ci dedichiamo a far da mangiare con i nostri ragazzi, per fare, inventare o rielaborare ricette che solo a pensarle ci fanno mettere in moto le nostre papille gustative. Ebbene, qualche settimana fa l’ho preparato io con le mie due primedonne. Come primo piatto abbiamo preparato dei rigatoni con zucchine, pomodoro e tantissimo formaggio grattugiato, mentre per secondo un’altra ricetta semplice: polpette al pomodoro e basilico cotte al forno. Noi come sapete cuciniamo per tante persone, di solito siamo una ventina. Perciò ho usato 4 chili di carne macinata al momento dal macellaio dell’Eurospin, pangrattato quanto bastava, ben 18 uova, una busta di latte da mezzo litro, una busta di formaggio grattugiato da un chilo, una latta di passata di pomodoro, tanto basilico, olio, sale, pepe e noce moscata. Le mie donne hanno mescolato i vari ingredienti, io ho cotto il pomodoro con il basilico e dopo in 4 teglie da forno abbiamo piazzato le nostre polpette e cotte a 200° per mezzora. Non vi dico altro. Penso che anche a voi sia venuta la voglia di farle quindi vi auguro Buon Appetito!
martedì 20 settembre 2016
gli appunti di Annalisa di luglio
Mare profumo di mare … così iniziava una canzone tanto tempo fa e, proprio come la canzone, così abbiamo iniziato noialtri ad andare al mare. Direte voi: “perché profumo?” Perché il mare noi lo respiriamo tutto l'anno ma poi i giorni che lo frequentiamo diventano pochi e quindi ci rimane solo il suo profumo. Anche quest'anno abbiamo per così dire l'onore di frequentare Margidore o Le Prade, dipende dal vento, la gente di quelle parti ci considerano loro amici e quando non ci vedono un po' si preoccupano. Ci salutano si fermano a parlare con i nostri ospiti e ti dispiacciono se uno di loro non li saluta con enfasi. ci vorrebbero anche aiutare a sostenere il peso della carrozzina quando esce dall'acqua ma è un nostro compito e quindi li ringraziamo aggiungendo anche qualche battuta spiritosa. come scrivevo sopra il mare per noialtri rappresenta la nostra riconciliazione con l'ambiente che ci circonda ma anche un nostro momento di socializzazione con persone che vedono il diversamente abile come una persona difficile da avvicinare o da far divertire. i nostri ragazzi invece danno modo a chi li conosce o a chi li frequenta da un po' di tempo che sì, ci sono le difficoltà, ma che un’Antonietta che canta sul bagnasciuga o una Michela che si tuffa a capofitto nel mare proprio come un delfinetto o come una Patrizia che porta maschera e boccaglio perché spera di vedere i pesciolini che il padre pescava anni fa è una cosa che fa riflettere e pensare a quanta voglia hanno questi ragazzi (ormai vecchietti - senza offesa) di divertirsi è vero solo per qualche ora ma quest'ora è davvero piena e ricca di gioia, la stessa che trasmettono ai nostri vicini d'ombrellone ed oltre.
**********
il mare in tavola!
Era un pomeriggio di qualche giorno fa quando rientrando a casa (per chi ancora non lo sapesse io abito in Capitaneria di Porto perché mio marito è un dipendente della Marina Militare) ho incontrato il comandate Emilio Casale e il maresciallo Leonello Barbacci per le scale e scambiandoci un saluto ho consegnato loro gli scubidù fatti personalmente da Martina, che proprio quel pomeriggio mi aveva consegnato e pregato di regalarli ai nostri amici della Capitaneria di Porto: Emilio, Alessio e Leonello. Sono stati molto felici dell’inaspettato pensiero della nostra Martina e avrebbero voluto nei prossimi giorni, ritornare al Centro per salutarci.
E quale occasione migliore per invitarli se non il nostro pranzo dell'orto? I nostri amici hanno accettato l'invito molto volentieri e si sono subito offerti di contribuire al nostro pranzo. Il menù era già stato deciso ed “in pentola bollivano” i polpi ricevuti qualche tempo prima in regalo da loro! Lo Chef è stata Pina, con l'aiuto dei nostri ragazzi e un mio piccolo contributo personale. Con i polpi è stato preparato un ottimo sugo per condire la pasta e inoltre quella mattina l'orto ci ha regalato: melanzane, zucchine, fiori di zucca, cetrioli e i primi pomodori. Melanzane e zucchine tonde sono state grigliate e condite forse con un po' troppo aglio; mentre il resto è stato trasformato in un’appetitosa insalata. Come dessert avevamo degli ottimi dolcini portati dai nostri cari ospiti.
Tutti a tavola come una grande famiglia, abbiamo condiviso il nostro semplice pasto, cucinato con tanto amore e altrettanta gioia ed allegria. Tra i commensali spiccavano le uniformi bianche arricchite da “giro di bitta, due spaghetti e una lasagna”; ma dentro quelle uniformi ci sono dei grandi cuori, pieni di sensibilità e amore per il prossimo ed hanno fatto trascorrere ai nostri ragazzi un piacevole e conviviale pasto ricco di allegria e spensieratezza.
E quale occasione migliore per invitarli se non il nostro pranzo dell'orto? I nostri amici hanno accettato l'invito molto volentieri e si sono subito offerti di contribuire al nostro pranzo. Il menù era già stato deciso ed “in pentola bollivano” i polpi ricevuti qualche tempo prima in regalo da loro! Lo Chef è stata Pina, con l'aiuto dei nostri ragazzi e un mio piccolo contributo personale. Con i polpi è stato preparato un ottimo sugo per condire la pasta e inoltre quella mattina l'orto ci ha regalato: melanzane, zucchine, fiori di zucca, cetrioli e i primi pomodori. Melanzane e zucchine tonde sono state grigliate e condite forse con un po' troppo aglio; mentre il resto è stato trasformato in un’appetitosa insalata. Come dessert avevamo degli ottimi dolcini portati dai nostri cari ospiti.
Tutti a tavola come una grande famiglia, abbiamo condiviso il nostro semplice pasto, cucinato con tanto amore e altrettanta gioia ed allegria. Tra i commensali spiccavano le uniformi bianche arricchite da “giro di bitta, due spaghetti e una lasagna”; ma dentro quelle uniformi ci sono dei grandi cuori, pieni di sensibilità e amore per il prossimo ed hanno fatto trascorrere ai nostri ragazzi un piacevole e conviviale pasto ricco di allegria e spensieratezza.mercoledì 14 settembre 2016
un vero pranzo biologico
EH SI, ANCHE QUEST'ANNO SONO INIZIATI I PRANZI BIOLOGICI IN CASA NOI-ALTRI. VISTO IL SUCCESSO DEGLI ANNI PRECEDENTI E I RACCOLTI BUONI, ANCHE QUEST'ANNO ABBIAMO FATTO L'ORTO E COME DI NATURA RACCOGLIAMO I SUOI FRUTTI. GIOVEDI' 23 GIUGNO IL PRIMO PRANZO DELL'ORTO E' TOCCATO A ME, SEMPLICEMENTE PERCHE’ AVEVO UNA RICETTA DA PROPORRE AGLI ALTRI CHE AVEVO GIA' SPERIMENTATO A CASA CON RISULTATI OTTIMI (MIO MARITO DANIELE SI E' MANGIATO 2 PORZIONI E SE L'E' PORTATA IL GIORNO DOPO ANCHE AL LAVORO). SIETE CURIOSI DI SAPERE QUAL'E' LA RICETTA? E VA BENE, VE LO DICO … SI TRATTA DELLA
PARMIGIANA DI ZUCCHINE
LA COSA STRANA DI QUESTA RICETTA E' CHE LE ZUCCHINE NON VANNO FRITTE, COME DI CONSUETUDINE, MA SI METTONO IN TEGLIA DIRETTAMENTE CRUDE. ORA SE FATE I BRAVI, VI SPIEGO ANCHE COME SI FA. SIETE PRONTI? GLI INGREDIENTI SONO:
- ZUCCHINE
- PROSCIUTTO COTTO
- MOZZARELLA O GALBANINO
- SALSA DI POMODORO
- PANE GRATTUGIATO
- FORMAGGIO GRATTUGIATO.
BUON APPETITO!
mercoledì 27 luglio 2016
l'orto non solo di Noialtri!
giovedì 5 novembre 2015
cosa vi siete perse!
lunedì 2 novembre 2015
pasta fredda vegetariana
Eccovi gli ingredienti:
¨ Zucchine
¨ Melanzane
¨ Peperoni
¨ pomodorini ciliegini
¨ Pasta
¨ olio per friggere¨ Sale e pepe
¨ pecorino romano grattugiato.
Lavate tutte le verdure, fatele a tocchetti e friggetele in padella. Aggiustate di sale e pepe. Quando sono pronte, spegnete e fatele raffreddare. Mettete a bollire l'acqua per la pasta e cuocete la pasta. Nel frattempo tagliate i pomodorini a metà. Una volta cotta la pasta, scolatela e raffreddatela sotto l'acqua corrente. Dopodiché versatela in un’insalatiera, aggiungete le verdure, i pomodori, un po’ di sale, un po’ d'olio ed una bella manciata di pecorino. Mescolate il tutto e servite.
Buon appetito!
Iscriviti a:
Post (Atom)














