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mercoledì 12 aprile 2017

gli appunti di Annalisa di marzo

Gregorio al Centro. Il mio bimbo è diventato la mascotte del Centro. L'altro pomeriggio Arianna aveva una visita e me lo doveva lasciare. Dovevo andarlo a prendere alle 3 ma Arianna aveva sbagliato orario quindi alle 2 me lo ha portato al Centro. Non vi dico le feste! Ci sono le foto delle due primedonne che gli facevano ghiri ghiri, carezze e sorrisi. Quando poi l'ho portato via mi hanno aperto la portiera della macchina e Martina, con due sole mosse azzeccate, mi ha chiuso il passeggino. Neanche io ci metto così poco anzi, se proprio lo volete sapere, ho dovuto fare un corso accelerato un pomeriggio che l'avevo portato a Campo da sola. Che bello … ritrovarmi a tu per tu con un esserino così piccolo. I miei mi dicono che da quando sono ri-diventata nonna mi sono ancora di più rincoglionita! Lo so, ma che ci volete fare, ho loro che mi riempiono la vita. Questa vita fatta di alti e bassi, di paure e di gioie, ma comunque bella da vivere fino in fondo!

venerdì 24 marzo 2017

gli appunti di Annalisa di febbraio

Carnevale: il “prima” … Abbiamo preparato per il Carnevale maschere semplici, perché tra i mercatini, le feste e le mie malattie avevamo poco tempo a disposizione. Abbiamo recuperato quindi la tuta nera di una passata recita e ci siamo ingegnate a preparare dei grossi bottoni colorati da cucire sulla maglia della tuta. Questi bottoni li hanno realizzati i ragazzi, con un cartone ondulato e sopra del cartoncino colorato con colori vivaci. Anche Lisanna e la sua mamma hanno collaborato da casa facendo grossi bottoni rivestiti di stoffa a pois. C'era il rosa carico, l'azzurro, il giallo ed il rosso. Poi dovevo cucirli ma ho pensato bene di ustionarmi l'occhio sinistro, parte del naso e della bocca ed il polso destro con l'olio bollente mentre cucinavo! Il lunedì sono stata accompagnata al pronto soccorso da mio marito, dove sono passata da un reparto all'altro: prima dall'oculista e poi dal dermatologo. Mi hanno medicata e poi mandata a casa con una prognosi di venti giorni. 

lunedì 20 febbraio 2017

gli appunti di Annalisa di gennaio



È arrivata la Befana. Non era ancora passato l'anno vecchio che già pensavamo come festeggiare la fine delle feste con la Befana che finalmente se le porterà via. Quindi cosa fare? Preparare le calze per i nostri ospiti ovviamente! Il 2 gennaio quindi ho ripreso la mia macchina da cucire, la stoffa, i cioccolatini, i bigliettini preparati da Pina ed insieme a tutti i ragazzi abbiamo dato il via alla nuova attività. Le calze sono state realizzate con il pannolenci e tanta inventiva, tutti hanno partecipato e chi non poteva incollare i vari pallini ha partecipato invogliando gli amici a realizzarla per loro. Abbiamo coinvolto in questa attività anche Bianca, una nuova amica che viene da Capoliveri ed è un inserimento lavorativo protetto. Verrà qui al Centro tre volte a settimana e affiancherà Massimo e Martina ad apparecchiare,  sparecchiare e pulire i tavoli.

lunedì 23 gennaio 2017

gli appunti di Annalisa di dicembre

Benvenuto Greg. Finalmente è nato anche Gregorio! Si pensava di passare un altro Natale in ospedale, come da nostra tradizione ormai, ed invece lui ci ha graziato: è nato intorno alle 23,50 - minuto prima minuto dopo - del 17 dicembre. Qualche ora prima scommettevamo che anche lui avrebbe fatto ingresso in questo mondo il 18 e già pensavamo a come festeggiare i compleanni. Perché dovete sapere che Matilde, la mia streghetta, è nata a dicembre di 6 anni fa e precisamente il 18, alle 8 del mattino dopo una lunga nottata passata al gelo di quella stanza d’ospedale dove non c’era il riscaldamento centralizzato ma solo una piccola stufetta. Io che tremavo dal freddo avvolta da una coperta militare e mia figlia invece che piangeva dal dolore perché non si sapeva ancora che avesse le 2 anche fratturate . Invece Greg è venuto alla luce delle lampade della sala parto quasi in sordina. Non ha voluto togliere niente a nessuno: né il sonno a noi nonni, né il compleanno a Matilde. Greg pesa 3,300 kg, è in ottima salute ed è un altro sagittario. Che dire … siamo davvero fortunati. Auguri Greg dal profondo del cuore.   

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mercoledì 28 dicembre 2016

gli appunti di Annalisa di novembre

Tempo di shopping. Domenica 27 novembre, ospitati dal Centro Culturale di  Sant’Ilario, abbiamo realizzato un mercatino per gli acquisti natalizi. Siamo già alla seconda esperienza e anche quest’anno ci è stato assegnato il banchetto di fronte alla scalinata principale del paese che porta alla chiesa di Sant’Ilario. È un posto ben visibile da tutti anche perché chi va in chiesa passa proprio davanti a noi. La giornata ci ha ben voluto infatti non era freddo, c'era soltanto un po' di nuvolo ma senza conseguenze. Ma veniamo al nostro banchetto. Abbiamo cercato di realizzare cose che tutti potessero comprare e abbiamo spaziato un po' in tutti i campi del bricolage: dalla carta dei rotoloni da cucina, alla pasta di sale, alla stoffa, ai barattoli rivestiti di stoffa e merletti, alla realizzazione di veri e propri gioielli fatti di semi vari a dei porta candele natalizi rifiniti con nastri e preziosi brillantini. Il mercatino è iniziato verso le ore 11 e si è concluso con l'arrivo del buio. Inizialmente c'è stata un po' di indecisione ma poi, dopo pranzo, la gente ha preso il via e ci siamo trovati a dover imparare in fretta e furia i prezzi degli oggetti senza doverli leggere tutte le volte dal foglietto che la nostra Maria aveva scritto. Abbiamo realizzato oltre 400 euro; certo, un po' poco per il viaggio che abbiamo pensato di fare; per questo parteciperemo ad un altro mercatino questa volta a Portoferraio. Speriamo che chi non è potuto venire possa questa volta visitare e comprare da noialtri.

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Un compagno inaspettato. Come tutti voi sapete non sto mai ferma; mi ritrovo purtroppo a passare i pomeriggi a camminare perché mangiando molto accumulo tanta energia che devo eliminare in qualche modo. Così, passeggiando passeggiando, sono capitata davanti all’ecomostro di Procchio. Dopo aver annusato nell'aria un odore di escrementi di cavallo ed asino, oltre una rete c'era una bella sorpresa: un meraviglioso cavallo marrone con le zampe nere. Era lì nel suo box ma libero di poter girare nel recinto realizzato per lui dal suo padrone. L'ho chiamato con uno schiocco e lui si è girato. Non avevo nulla da offrirgli per cui l’ho lasciato. Il giorno dopo però gli ho portato delle carote che lui ha apprezzato. Ci sono ritornata varie volte. Il cavallo - sembra strano ma credetemi perché è vero - ha imparato a riconoscere i miei passi. Quando arrivo lui viene alla rete e si lascia imboccare. Non conosco il proprietario ma sono convinta che a lui non dispiacerebbe sapere che c'è qualcuno che veglia il suo bel cavallino.

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Ampliando il repertorio. Già lo sapete, abbiamo ripreso l'attività di canto con il nostro amato maestro Vincenzo. È già da qualche settimana che il giovedì ci divertiamo a storpiare belle canzoni anche di autori del calibro di De André. I nostri ragazzi stanno imparando alcuni ritornelli; tutti hanno un loro spazio, una canzone. Chi non può parlare o cantare batte le mani a ritmo. Anche Michela si diverte, la contessa tiene il ritmo e Marco sta nel coro a battere le mani. Con grande sorpresa Emanuele un giorno ha voluto cantare “o sole mio” e Vincenzo ce l'ha fatta provare. Il trio si è composto ed ora facciamo anche quel genere. Insomma ci piace proprio fare tutto pur di divertirci!


mercoledì 14 dicembre 2016

gli appunti di Annalisa di ottobre

Musica musica! Anche quest'anno Vincenzo è arrivato puntuale all'appuntamento di fine ottobre. Il giorno 27 abbiamo festeggiato il suo gradito ritorno con dolcini e bibite. Abbiamo approfittato anche per cantare a squarciagola canzoni napoletane. Non so cosa impareremo ma l'occasione di sconvolgere per qualche ora il silenzio che accompagnerà durante la sera qualche nostro ospite è forte e viva che tutti in coro diciamo: “bentornato Vincenzo!” 

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Oltre i tagli. Nonostante le riduzioni sulle ore del personale, al Centro andiamo avanti regalando ai nostri ragazzi nuove conoscenze e nuove attività. Le ore non dedicate alle attività esterne vengono impiegate realizzando cose per i mercatini o cantando o ancora danzando. Qui al Centro come sapete abbiamo Antonella Colli che ci insegna alcuni passi di ballo liscio e poi abbiamo conosciuto altre due figure che ci insegnano il linguaggio del corpo. Mi spiego meglio. Noi tutti abbiamo, chi più chi meno, alcuni limiti nel movimento: c'è chi è veloce, chi lento, chi può parlare, chi invece non può. È proprio attraverso la gestualità del movimento che possiamo entrare in contatto con tutti e d’ora in poi possiamo usufruire di alcune ore per la formazione del personale - cioè nostra - e poi ore che dedichiamo alla danza-movimento-terapia, sia noi operatrici che i ragazzi. Dal mese di novembre e per alcuni mesi ancora saremo impegnati in questo percorso, quindi se i ragazzi quando tornano a casa e vi diranno che hanno giocato a stendersi sul pavimento con una pallina o con un nastro o guardando una proiezione, credeteci: è solo perché stiamo lavorando con le nostre e le loro sensazioni corporee portando fuori dal nostro e  dal loro involucro sensazioni a volte represse o mai sperimentate.
  

martedì 15 novembre 2016

gli appunti di Annalisa di settembre

Nuovi servizi. Come già sapete dai vostri figlioli, la nostra Cooperativa ha rivinto la gara e con essa, oltre alla gestione del Centro, si è aggiudicata anche quella di altri servizi: la piscina e l’accompagnamento alle attività scolastiche di bimbi all’asilo e alle medie. Ho avuto il piacere di conoscere e frequentare per un po’ di tempo un bimbo. Lui ha compiuto 5 anni e frequenta un asilo a Campo. Il mio compito è stato quello di sorveglianza e di aiuto alla sua maestra Carlotta. Credetemi, questa nuova mansione mi ha entusiasmato a tal punto che  non mi faceva neanche più male la spalla. Dovevo pensare a tirare su questo bimbo, rincorrerlo per farlo stare con gli altri, essere scattante nelle sue fughe. Insomma, sono rinata … peccato che è durato poco, perché per me si è trattata solo di una sostituzione!

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martedì 20 settembre 2016

gli appunti di Annalisa di luglio

Mare profumo di mare … così iniziava una canzone tanto tempo fa e, proprio come la canzone, così abbiamo iniziato noialtri ad andare al mare. Direte voi: “perché profumo?” Perché il mare noi lo respiriamo tutto l'anno ma poi i giorni che lo frequentiamo diventano pochi e quindi ci rimane solo il suo profumo. Anche quest'anno abbiamo per così dire l'onore di frequentare Margidore o Le Prade, dipende dal vento, la gente di quelle parti ci considerano loro amici e quando non ci vedono un po' si preoccupano. Ci salutano si fermano a parlare con i nostri ospiti e ti dispiacciono se uno di loro non li saluta con enfasi. ci vorrebbero anche aiutare a sostenere il peso della carrozzina quando esce dall'acqua ma è un nostro compito e quindi li ringraziamo aggiungendo anche qualche battuta spiritosa. come scrivevo sopra il mare per noialtri rappresenta la nostra riconciliazione con l'ambiente che ci circonda ma anche un nostro momento di socializzazione con persone che vedono il diversamente abile come una persona difficile da avvicinare o da far divertire. i nostri ragazzi invece danno modo a chi li conosce o a chi li frequenta da un po' di tempo che sì, ci sono le difficoltà, ma che un’Antonietta che canta sul bagnasciuga o una Michela che si tuffa a capofitto nel mare proprio come un delfinetto o come una Patrizia che porta maschera e boccaglio perché spera di vedere i pesciolini che il padre pescava anni fa è una cosa che fa riflettere e pensare a quanta voglia hanno questi ragazzi (ormai vecchietti - senza offesa) di divertirsi è vero solo per qualche ora ma quest'ora è davvero piena e ricca di gioia, la stessa che trasmettono ai nostri vicini d'ombrellone ed oltre.
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venerdì 8 luglio 2016

gli appunti di Annalisa di maggio

Buon compleanno "Di Vittorio"!
Oggi, 2 maggio 2016, sono esattamente 21 anni che la cooperativa Di Vittorio gestisce il Centro Diurno di Casa del Duca. Ricordo benissimo quel giorno perché anche allora era di lunedì. Vi confesso che all'inizio è stata dura perché noi operatrici dell’epoca eravamo passate dal full-time al part-time in più avevamo dovuto rinunciare al quarto livello e quindi, anche se continuavamo ad occuparci come sempre dei nostri ragazzi, non ci veniva riconosciuta l'esperienza degli anni passati. In seguito, grazie ai corsi di abilitazione alla categoria prima di O.S.A. poi di O.S.S. siamo ritornate al nostro livello. In questi anni siamo cresciuti, siamo diventati più che maggiorenni; voi direte “meno male” ma vi assicuro che il nostro spirito - anche di adattamento alle varie situazioni - ci fa sentire giovani e pronti a nuove esperienze! 



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