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mercoledì 17 ottobre 2018

orto e fiori crescono


Siamo alla fine di giugno ed il nostro orto sta crescendo a vista d'occhio; ogni giorno dobbiamo legare questa o quella pianta con cacciate di 20/30 centimetri!Quest'anno abbiamo piantato anche le zucchine siciliane, una qualità particolare della quale si usa non solo i frutti, ma anche le foglie, chiamate in dialetto siciliano "tenerumi" con le quali si prepara una minestra buonissima. Non trovando le piantine, le abbiamo fatte nascere dal seme creando un semenzaio. I nostri ragazzi hanno seguito le fasi della nascita e crescita delle nostre zucchine come dei genitori amorevoli. Adesso sono diventate più alte di noi con delle foglie più grandi dei nostri volti.  Nel nostro orto le melanzane hanno fatto i fiori, i pomodori hanno dei piccoli frutti, i meloni sono pieni di fiori ed alcuni meloncini fanno capolino in mezzo alle foglie. Il basilico, il sedano ed il prezzemolo sono pronti per la raccolta. Abbiamo già  fatto il primo raccolto di cetrioli e friggitelli ed abbiamo mangiato delle fragole "che sanno di fragola" e non gonfiate con acqua e concimi chimici. Tengo a precisare: il nostro orto è rigorosamente biologico e non utilizziamo concimi chimici e pesticidi. L'unico "pesticida" usato proprio oggi, per far scappare le formiche infestanti le nostre piante è: acqua ed una piccolissima quantità di sapone per i piatti, nebulizzato con degli spruzzatori, con i quali i nostri ragazzi si sono divertiti un mondo! Fra qualche giorno raccoglieremo le zucchine e daremo il via ai nostri famosi pranzi dell'orto, con cadenza settimanale. A turno ognuna di noi cucina, insieme ai nostri ragazzi, decidendo il menu in base a quello che l'orto quella settimana ci regala, cercando sempre di inventare qualcosa per rendere il nostro pranzo unico! I nostri commensali diventano anche i nostri giudici e ci premiano sempre facendo il bis delle pietanze e lasciando i piatti così puliti che non servirebbe lavarli! Dirimpettaio del nostro orto è il giardino, dove abbiamo piantato decine di fiori di svariati colori e qualità: dalle rose rosse, alle margherite colorate, passando dalle petunie variopinte, alle begonie e a tantissimi gerani, Aloe vera e non, ed una bellissima forsizia. Infine abbiamo trapiantato in vaso le nostre fragole per salvarle dalle formiche, arricchendo così il nostro giardino di frutti buonissimi e coloratissimi!







lunedì 21 novembre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 8 - l'ultimo!

PASTA CORTA AL PROFUMO DELL'ORTO
Ingredienti:
¨ Pasta corta (penne/fusilli ecc....)
¨ 4 Melanzane
¨ 4 Zucchine
¨ 200 gr peperoncini dolci
¨ 500 gr Pomodorini ciliegini
¨ 1 Peperoncino piccante
¨ 1 mazzetto di basilico
¨ 2 spicchi d'aglio
¨ Sale q.b.
¨ Olio extravergine d'oliva q.b.

Prendere una padella abbastanza capiente e mettere l'olio, l'aglio e il peperoncino. Far leggermente rosolare ed aggiungere le melanzane precedentemente tagliate a dadini. Far cuocere per 5 minuti ed aggiungere i peperoncini dolci e le zucchine anche queste tagliate a pezzetti. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà ed Il basilico. Lasciar cuocere e aggiungere il sale. Far lessare la pasta al dente, metterla nella padella con le verdure e saltarla. Aggiungere una spolverata di  parmigiano grattugiato e … buon appetito!


LE MELANZANE GRIGLIATE DI MAMMA CARMELINA
queste melanzane in realtà erano state preparate nel pranzo dell’orto n° 4 (quello del “polpo” con gli amici della capitaneria) ecco come le preparava la mia mamma. Ingredienti:
¨ Melanzane (una piccola per ogni commensale oppure una grande per due)
¨ Aglio q.b.
¨ olio extravergine d'oliva q.b.
¨ origano q.b.
¨ prezzemolo q.b.
¨ peperoncino q.b.

¨ parmigiano reggiano grattugiato

Si tagliano le melanzane a rondelle e si mettono in una teglia sopra la carta da forno facendole cuocere al forno. Una volta cotte si dispongono su un vassoio, si trita in un mixer aglio, origano, prezzemolo e peperoncino con l'aggiunta di un cucchiaio  di olio extravergine d'oliva. Una volta tritato il tutto, si distribuisce sopra ogni melanzana, con l'aggiunta di un filo d'olio extravergine. A questo punto il piatto sarebbe terminato. La mia mamma aveva reso questa pietanza un po' originale aggiungendo una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. Se possibile andrebbero preparate la mattina per la sera o il giorno prima in maniera da farle insaporire. Assaggiate sia una versione che l'altra sono ottime e un po' diverse dal solito.





venerdì 18 novembre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 6

LASAGNE ALLE VERDURE
Ingredienti:
¨ 400 gr di Lasagne fresche
¨ 300 gr di Melanzane a cubetti
¨ 300 gr di Zucchine a cubetti
¨ 200 gr di peperoncini  dolci
¨ 500 gr di pomodorini ciliegini
¨ 10 fiori di zucca
¨ un mazzo di basilico
¨ un pizzico di timo
¨ 2 spicchi d’aglio
¨ 50 ml di Olio extravergine d'oliva
 Salsa besciamella
¨ 100 grammi di Burro
¨ 1 lt di Latte intero
¨ 100 gr di Farina
¨ 10 gr di Noce moscata macinata
¨ 200 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

Preparate la salsa besciamella: fate fondere il burro, unite la farina, un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata, quindi il latte a filo. Porre sul fuoco e continuate a mescolare fino a che la salsa velerà il cucchiaio. Dentro una padella piuttosto capiente mettete l’olio extravergine d’oliva. Precedentemente avrete lavato e tagliato a cubetti tutte le  verdure, aggiungetele all’olio caldo. Per prime quelle che richiedono più cottura come le melanzane, poi gli zucchini, i peperoncini ed infine i pomodorini tagliati a metà,un bel mazzo di basilico, qualche fogliolina di timo ed a chi piace, un paio di spicchi d’aglio. Salate, fate cuocere ancora per circa 15/20 minuti, girando di tanto in tanto in modo che la cottura sia uniforme. Prendete una teglia e mettete uno strato di besciamella, poi le lasagne e le verdure. Proseguite facendo degli strati alternando besciamella, verdure, parmigiano, lasagne, terminando con besciamella e uno strato abbondante di parmigiano grattugiato. Finite mettendo i fiori di zucca crudi che dovranno coprire tutto il piano della teglia. Mettete la teglia nel forno precedentemente riscaldato e lasciate cuocere per 30/40 minuti controllando di volta in volta la cottura. quando si sarà formata una crosticina dorata le lasagne sono pronte.
Buon Appetito!



i pranzi dell'orto 2016 - il n° 5

Ravioli ripieni di melanzane al sugo di pomodoro


il gruppo della cucina:
Martina Lisanna Martina,
i ravioli han fatto
questo gruppo è proprio matto!
un chilo e 200 di farina
da mettere su una spianatina;
un buco a fontana
12 uova, olio, acqua e sale
è tempo di lavorare.
Elastica e consistente
un lavoro non da niente;
da nonna papera passare dovrà
per tappare buchi qui e là.

giovedì 17 novembre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 2

LA RIBOLLITA FIORENTINA

Per i fagioli:
¨ Fagioli cannellini secchi 350 g
¨ Olio extravergine d'oliva 20g
¨ Aglio 1 spicchio
¨ Rosmarino 1 rametto
¨ Acqua 2 l
¨ Sale fino q.b
¨ Pepe nero q.b.
Per la zuppa:
¨ Verza 250 g
¨ Cavolo nero 300 g
¨ Bietole 300 g
¨ Pane raffermo 220 g
¨ Olio extravergine 25 g
¨ Pomodori pelati 180 g
¨ Patate 1
¨ Cipolle 80 g
¨ Carote 80 g
¨ Sedano 100 g
¨ Pepe nero q.b.
¨ Sale fino q.b.
¨ Peperoncino secco q.b.
¨ Timo fresco q.b.
Mettete i fagioli in ammollo per almeno 12 ore. Poi lessateli in un pentola dove avrete fatto soffriggere nell'olio lo spicchio d'aglio e il rosmarino, copriteli con l'acqua e fateli lessare. Prelevate una parte di fagioli e teneteli da parte perché dovranno essere aggiunti interi alla fine. Frullate tutto con un mixer ad immersione per ottenere un brodo con il quale porterete a cottura la zuppa. Fate un soffritto con la cipolla, il sedano, le carote fatte a pezzetti, i dadini di patata e i pelati. Mentre la cottura prosegue, aggiungete la verza, le bietole e il cavolo alla zuppa tagliati a pezzetti, ora versate il brodo di fagioli che avete frullato, mescolate, coprite con il coperchio e portate al bollore. Quando la zuppa bolle, togliete il coperchio e cuocete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto. Quando la zuppa sarà pronta regolate di sale e pepe, unite i fagioli interi che avete tenuto da parte,  mescolate e spegnete il fuoco. Tagliate a fette grossolane il pane raffermo, adagiate alcune fette sul fondo di una ciotola, coprite con un paio di mestoli di zuppa, poi adagiate un altro strato di pane e ricoprite con altra zuppa, proseguite alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero coperto con pellicola per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, riprendete la ribollita, il pane avrà assorbito la zuppa e la ribollita avrà un aspetto semisolido, versatela in un tegame, portatela al bollore, aromatizzatela con peperoncino e  foglioline di timo. La vostra ribollita è pronta per essere gustata con un filo di olio a crudo!



giovedì 13 ottobre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 4

Vi ricordate? Nel numero scorso vi avevamo raccontato, nell’articolino “il mare in tavola” del nostro pranzo dell’orto con gli amici della Capitaneria e di come tutti avessero gradito le penne al polpo servite per l’occasione. Ecco come le abbiamo preparate. Premetto che insieme ai polpi c’era anche qualche lampada, qualche pesciolino di scoglio e qualche sconciglio. I polpi erano davvero tanti e di diverse dimensioni. Li abbiamo puliti, lavati e fatti a pezzetti (per questa operazione ci sarà voluta un’ora intera!) 

Una volta sgocciolati bene bene li abbiamo messi a rosolare con l’olio extravergine e dopo un po’ abbiamo unito aglio, prezzemolo e peperoncino tritati. Abbiamo sfumato con il vino e allungato con una bella tazza di concentrato di pomodoro sciolto in acqua calda. Nel frattempo avevamo fatto una specie di brodetto con gli sconcigli e i pesciolini. Abbiamo unito al sugo i pesciolini passati al passaverdura e le lampade pulite (crude) e tritate insieme agli sconcigli e allungato il tutto con quel brodetto. La cottura è stata lunga e a fuoco lento (non abbiamo aggiunto sale perché non c’è bisogno). Abbiamo completato il menù con l’aiuto di Maria e le sue melanzane grigliate condite con olio, aglio, prezzemolo e parmigiano grattugiato. Infine una fresca insalata con i prodotti del nostro orto: pomodori, cetrioli, zucchine crude tagliate a julienne, friggiteli e tanto basilico e origano fresco. 







mercoledì 14 settembre 2016

un vero pranzo biologico

EH SI, ANCHE QUEST'ANNO SONO INIZIATI I PRANZI BIOLOGICI IN CASA NOI-ALTRI. VISTO IL SUCCESSO DEGLI ANNI PRECEDENTI E I RACCOLTI BUONI, ANCHE QUEST'ANNO ABBIAMO FATTO L'ORTO E COME DI NATURA RACCOGLIAMO I SUOI FRUTTI. GIOVEDI' 23 GIUGNO IL PRIMO PRANZO DELL'ORTO E' TOCCATO A ME, SEMPLICEMENTE PERCHE’ AVEVO UNA RICETTA DA PROPORRE AGLI ALTRI CHE AVEVO GIA' SPERIMENTATO A CASA CON RISULTATI OTTIMI (MIO MARITO DANIELE SI E' MANGIATO 2 PORZIONI E SE L'E' PORTATA IL GIORNO DOPO ANCHE AL LAVORO). SIETE CURIOSI DI SAPERE QUAL'E' LA RICETTA? E VA BENE, VE LO DICO … SI TRATTA DELLA

PARMIGIANA DI ZUCCHINE

LA COSA STRANA DI QUESTA RICETTA E' CHE LE ZUCCHINE NON VANNO FRITTE, COME DI CONSUETUDINE, MA SI METTONO IN TEGLIA DIRETTAMENTE CRUDE. ORA SE FATE I BRAVI, VI SPIEGO ANCHE COME SI FA. SIETE PRONTI? GLI INGREDIENTI SONO:

  • ZUCCHINE
  • PROSCIUTTO COTTO
  • MOZZARELLA O GALBANINO
  • SALSA DI POMODORO
  • PANE GRATTUGIATO
  • FORMAGGIO GRATTUGIATO.
PREPARATE UN SUGHETTO SEMPLICE SEMPLICE CON DEL BASILICO. PRENDETE LE ZUCCHINE, LAVATELE, TAGLIATELE A FETTE SOTTILI DI CIRCA 1 CM E METTETELE DA PARTE. TAGLIATE A CUBETTI O A FETTE SOTTILI LA MOZZARELLA E METTETE DA PARTE. PRENDETE IL PROSCIUTTO COTTO E TENETELO PRONTO SUL PIANO DI LAVORO. ORA PROCEDIAMO CON LA PREPARAZIONE. IN UNA TEGLIA DA FORNO, SUL FONDO COSPARGETE ABBONDANTEMENTE DEL PANE GRATTUGIATO (SERVIRA' AD ASSORBIRE IL LIQUIDO CHE USCIRA' DALLE ZUCCHINE). DOPODICHE' PROCEDETE CON UN PIANO DI ZUCCHINE, UN PO' DI SUGO, UN PIANO DI PROSCIUTTO COTTO ED UNO DI MOZZARELLA. CONTINUATE COSI' FINO A QUANDO NON ESAUDIRETE TUTTI GLI INGREDIENTI. TENETE PRESENTE CHE SULL'ULTIMO PIANO DOVRETE COSPARGERE ANCHE IL FORMAGGIO GRATTUGIATO. INFORNATE A 200° PER 40/45 MINUTI. ORA CHE SONO PRONTE, NON VI RESTA CHE MANGIARLE. 
BUON APPETITO!


lunedì 2 novembre 2015

pasta fredda vegetariana

Questa volta tocca a me preparare il pranzo dell’orto. Diciamoci la verità: non doveva essere un pranzo interno al Centro, ma doveva essere un pic-nic in spiaggia. Quando abbiamo visto il brutto tempo, più che altro il forte vento, abbiamo detto: “e se il pic-nic lo facciamo dentro?” La risposta è stata: “mi sa proprio che è meglio, sennò il vento porta via pure noi” Ecco che così lo abbiamo chiamato pic-nic al Centro. Forse volete la ricetta della pasta fredda che abbiamo preparato?
Eccovi gli ingredienti:

¨ Zucchine
¨ Melanzane
¨ Peperoni
¨ pomodorini ciliegini
¨ Pasta
¨ olio per friggere
¨ Sale e pepe
¨ pecorino romano grattugiato.


Lavate tutte le verdure, fatele a tocchetti e friggetele in padella. Aggiustate di sale e pepe. Quando sono pronte, spegnete e fatele raffreddare. Mettete a bollire l'acqua per la pasta e cuocete la pasta. Nel frattempo tagliate i pomodorini a metà. Una volta cotta la pasta, scolatela e raffreddatela sotto l'acqua corrente. Dopodiché versatela in un’insalatiera, aggiungete le verdure, i pomodori, un po’ di sale,  un po’ d'olio ed una bella manciata di pecorino. Mescolate il tutto e servite.
Buon appetito!


mercoledì 28 ottobre 2015

pranzo di basilico e vuota la dispensa

Lunedì ho ricevuto una mail che mi comunicava che il giorno successivo sarei stata tutta la mattina senza internet. Davvero? Bene, così mi butto avanti con il pranzo dell’orto. Maria mi ha detto che abbiamo tante melanzane e così mi sono armata di griglie (portate da casa) e via si parte. Chi le lava, che le taglia tutte uguali: “Lisannaaa! Non puoi farne una sottile e una spessa altrimenti non cuociono bene!” Poi arriva un aiuto anche per girarle che nel frattempo aveva finito di pitturare: “Martinaaa! Non puoi girarle una qui e una lì altrimenti ne scordi qualcuna, devi cominciare da un angolo e andare di seguito!” Maria mi dice: “E per quelle che non amano le melanzane?” Già, è vero, grigliamo anche due zucche siciliane. “Ma fai anche una pasta?” “D’accordo, va bene” “Che ti serve?” “No niente, non preoccuparti!” Così arriviamo al giovedì, guarda caso c’è un tecnico che mi cambia la stampante, così non avrei potuto lavorare in ufficio … che fortuna, posso dedicarmi esclusivamente alla cucina. Oggi c’è anche più gente con me: Barbara, Siria, Tamara, Patrizia e, come al solito, qualcuno che viene e che va. Guardiamo che c’è in dispensa. Pinoli? Benissimo. Mandorle? Sì, le tritiamo leggermente e possono andare. Mettiamo in padella con olio, aglio e questi zucchini da ripulire, facciamo a striscine i fiori di zucca e li aggiungiamo. “Lisannaaaa! Vai a cogliere un po’ di basilico che lo aggiungiamo! Poi vedi se c’è burro e formaggio in frigo. Sì? Bene, mettiamolo tutto!” Ripassiamo al forno le verdure grigliate con salsa di pomodoro fresco, in una teglia di zucchine mettiamo del prosciutto rimasto da un pranzo precedente. 

Ci sono anche fagiolini in umido; bene, li mettiamo sopra le melanzane, così sono vegetariane e su tutto abbondante formaggio grattugiato e: “Lisannaaa! Ancora basilico!” Sì, però ci sono ancora melanzane grigliate. La solita Maria: “guarda c’è una salsa con capperi e acciughe” Benissimo: “bimbe mettete per bene le fettine in un vassoio che le copriamo con quella salsa, le altre in un altro vassoio, un po’ più grande” “Con cosa le condiamo? Dai prepariamo un buon pesto!” Nel bicchiere del mixer mettiamo aglio, olio, poco peperoncino, un barattolo di olive snocciolate, pomodoro secco e … “Lisannaaa! Ci serve ancora basilico!” “Ancora? E che, mi fate mangiare solo basilico oggi?” “No … dai mettiamo su l’acqua per la pasta che ci sono quelle farfalle aperte che Fabrizio non aveva cucinato” Ancora Maria: “metti un po’ di olio nell’acqua che devi cuocerne un chilo per pentola!” Ci pensa la Panichi a rispondere: “sì, dillo alla Veludo! Non sai che c’è stato un tempo in casa Puppo che la pasta si cuoceva sempre a un chilo per volta, altrimenti sai quanti polli gli sarebbero serviti per sfamare tutta la sua famiglia?” La cosa che più mi piace dei pranzi dell’orto sono le code che si formano per avere il bis, riempiono di soddisfazione cuochi e ortolani. Sì ma state tranquilli, i bis arrivano anche a chi non può fare la fila!  


mercoledì 21 ottobre 2015

il pranzo dell'orto "degli avanzi"

Pasta alla norma

Abbiamo dedicato uno dei nostri pranzi dell’orto per consumare alcune pietanze che, preparate in sovrabbondanza, avevamo messo nel congelatore. Il tutto è stato preceduto da un bel sugo fatto all’ultimo momento. Ecco come è nata una stupenda pasta alla Norma! 

Questi gli ingredienti:
¨ Melanzane
¨ Pomodori ciliegini
¨ Olio
¨ Basilico
¨ Aglio
¨ Sale

Tagliare a tocchetti le melanzane e farle soffriggere in olio. A parte mettere una padella con dell'olio ed  uno spicchio d'aglio da far imbiondire,  aggiungere i pomodorini e lasciar cuocere. Quando le melanzane sono fritte far scolare l'olio residuo ed aggiungerle ai pomodori insieme al basilico,  portare a termine la cottura per circa una mezz'ora, regolare il sale e condire la pasta (ideali sono i rigatoni), servire con una spolverata di formaggio e buon appetito!
Maria & CO