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lunedì 26 maggio 2014

rotolo alla nutella

Dopo un anno esatto le ricette tratte dal Pranzo di Primavera 2013 sono terminate. In attesa di proporvi quelle del prossimo, vi presentiamo una ricettina-eredità della nostra Nicoletta che ci manca un sacco e ogni volta che prepariamo questo dolce è un’occasione in più per sentirla con noi! Ecco qui a destra la foto del tronco alla Nutella di Nicoletta e sotto il confronto con quello della Marti … forse non sarà così perfetto ma vi assicuro che è altrettanto buono!

Rotolo alla nutella

Ingredienti: 
  • 6 uova
  • 180 gr zucchero
  • 150 gr farina
  • 1 bustina di lievito
  • Nutella
Sbattere i tuorli con lo zucchero molto bene fino a che saranno spumosi, aggiungere la farina. Sbattere a neve gli albumi e aggiungerli al composto precedentemente lavorato e aggiungere la bustina di lievito. Mettere il tutto in una teglia e infornare a 180° per 20-30 minuti. Quando è cotto sfornare e farcire con la nutella che si sa, più ce n’è, meglio è! Arrotolare a forma di tronco.





lunedì 9 settembre 2013

speravo in una sorpresa ...

Sono arrivati i giorni delle piccole gite fuori Elba. Con la mamma e Luca ci siamo diretti ad Arezzo, per fare una sorpresa alla zia Egle, che abita in quella città. Però la mia speranza è di poter incontrare la mia amica Nicoletta, che da qualche mese si è trasferita lì. Il viaggio è cominciato, prima tappa dopo Piombino, il bar dove abbiamo mangiato un bel panino con la porchetta e poi, via, verso Arezzo. Arrivati dalla zia, la sorpresa è stata grande, cena e tutti a letto. Al mattino colazione e dopo acquisti al mercato della frutta ma non si parla ancora di Nicoletta. Sicuramente loro credono che io non abbia capito che vogliono fare una sorpresa anche a me. La mamma ha il telefono in mano ma non capisco bene con chi parla. Ha prenotato il ristorante per la sera, per 3 persone. Arrivato il pomeriggio c’è un po’ di movimento, la mamma tira fuori dalla valigia cambi per noi 3, il mio rasoio e mi consiglia di rinfrescarmi con una bella doccia dato che abbiamo l’idea di andare per la cena in un bel ristorante dove si mangia molto bene. Siamo tutti in ordine e scopriamo che il ristorante è poco lontano dalla casa della zia. Bellissimo! Vicino al bancone del bar c’è finalmente la mia cara amica Nicoletta. 
Un abbraccio - grande e delicato - e mi sembra di averla salutata ieri, non da qualche mese: “mamma, è sempre bella!” Sono finalmente felice ma mi accorgo che anche lei è contenta di vedere me: “hai visto, sono venuto!”, le dico. Parliamo degli amici che sono all’Elba e intanto ci sediamo al tavolo per mangiare. La cena è buonissima e i suoi consigli per la scelta sono stati molto graditi. Guardiamo intorno, tutto è bello, le tovaglie bordeaux e bianche e una tenda alla finestra annodata degli stessi colori. Mangio tutto, con calma, per rimanere ancora un po’ di più. Alla fine della cena, anche con Pasquale suo marito, facciamo tutti insieme un bel brindisi. Siamo rimasti solo noi nel locale e ci salutiamo con la promessa di vederci presto all’Elba. Sì! Perché ha promesso che quando verrà per le vacanze ci verrà a trovare per salutarci e stare un po’ con noi! Il ritorno a casa è stato bello e non vedevo l’ora di farvi vedere anche le foto che abbiamo scattato. A presto Nicoletta!


Alberto (e Imma)



lunedì 11 febbraio 2013

arrivederci


Sono ormai quasi 2 anni che sono qui al Centro con i ragazzi. Ci siamo intesi subito con ognuno di loro, abbiamo lavorato insieme, gioito e sofferto, come succede in tute le famiglie, sì, perché noi siamo una grande famiglia e non avrei mai pensato di doverla lasciare così presto. Sto scrivendo tutto questo perché purtroppo come già forse saprete vado via dall’Elba e non perché ci stavo male, ma perché mio marito essendo cuoco, ha aperto un ristorante ad Arezzo. Mi mancheranno tutti, con le loro caratteristiche, il loro affetto, i loro abbracci e baci. Emanuele con i suoi abbracci e mazzolini di fiori. La maratoneta Lisanna che nell’arco della giornata fa chilometri e chilometri e non si stanca mai. Rita con le sue battute alle quali non puoi che ridere di cuore. Io io io di Patrizia. Barbara, io sì - tu no. Martina, tu sei la mia ballerina. Massimo, ti voglio bene. Alberto: mangi qui? Davide, con il suo dolce sorriso. Francesco, facciamo cucina oggi? Yuri con il suo bellissimo sorriso. Leonardo con la sua musica da discoteca. Enea con i suoi sguardi. Michela, mamma - papà. Tamara, cosa fai? Mauro, mamma - mamma - mamma. Lele con la sua capacità di rilevare l’anno di costruzione della macchina attraverso il numero di targa. Siria, la nostra cronista sportiva juventina, informatissima sulla sua squadra. Giada, che vorrebbe che andassi tutti i giorni a casa sua. Antonietta che con il suo motorino arriva dappertutto. Eliana, la nostra contessa. E un grande abbraccio al nostro centralinista Fabio. Mi mancheranno le attività giornaliere, le uscite, le gite e il mare, quanti bei ricordi! Ho ancora nella mente quei momenti di divertimento al mare con giochi nell’acqua, schizzi e risate, immortalati da fotografie. Mi mancheranno le organizzazioni delle gite, delle uscite con le mie colleghe. Mi mancheranno loro e soprattutto Emanuela, la mia responsabile, perché nei momenti difficili mi è sempre venuta incontro, mi ha saputo consigliare, per me è stata una persona speciale e lo rimarrà sempre. Tutte queste sensazioni, parole, emozioni, sono indelebili nella mia mente e nel mio cuore, tanto da diventare un cordone ombelicale che mi lega indissolubilmente a quest’isola che non vorrei lasciare mai! Ogni volta che potrò venire all’Elba vi verrò a trovare. Prometto! 



Cara Nicoletta, mi “rendo” portavoce di tutto il Centro. Ti abbiamo perfino “insultato” quando ci hai comunicato la novità, tanto è stato il dispiacere di pensarti lontana da noi. La notizia è capitata come un fulmine a ciel sereno … proprio non ce lo aspettavamo. Sei una persona di rara bellezza, interiore e non. Ti auguriamo tutto il meglio possibile! Ti vogliamo bene. Barbara. 



lunedì 28 gennaio 2013

arista al latte

Ingredienti (per 6 persone): 

  • 1 pezzo di arista da 1 kg 
  • 1 lt di latte intero
  • Mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio 
  • 1 cipolla 
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale e pepe 

Affettate la cipolla e fatela rosolare nell’olio insieme all’aglio. Aggiungete l’arista insieme al rosmarino, fatela rosolare da entrambi i lati e sfumate con il vino. Dopo che è evaporato aggiungete il latte, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore. A fine cottura, quando il latte si sarà ristretto, lasciate raffreddare e frullate il sughetto. Tagliate l’arista a fettine e al momento di servire riscaldate il sughetto e mettetelo sopra le fettine di carne.