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giovedì 28 giugno 2018

Panelle


Ingredienti:
  • farina di ceci 500 gr 
  • acqua 1,5 lt
  • sale 1 cucchiaino raso
  • pepe q.b.
  • prezzemolo tritato q.b. 
  • olio semi di girasole per friggere 
Procedimento:
In una casseruola diluite la farina di ceci e un pizzico di sale con l’acqua versata a filo. Ponete sul fuoco a fiamma media e, sempre mescolando, cuocete fino a quando la pasta si stacca dalle pareti del recipiente. Prima di ritirare la casseruola regolate il sale, aggiungete il prezzemolo e un’abbondante presa di pepe, amalgamate il tutto con cura. Spennellate d’olio il piano di lavoro, versatevi l’impasto allo spessore di 1-2 centimetri, lasciate raffreddare, poi tagliate a rettangoli oppure a rombi o a quadratini e friggetene un po’ alla volta in olio ben caldo. Quando le panelle saranno dorate, sgocciolatele e asciugatele su carta assorbente da cucina. Servitele calde con gli aperitivi. 

Cari lettori, vi dico solo che queste panelle sono proprio state un successo… non solo li hanno magiati tutti i nostri ragazzi, ma anche i familiari degli operatori!!! Tranquilli che al più presto vi faccio un'altra ricetta siciliana! 
Peppa 

lunedì 21 maggio 2018

L’antipasto di Mamma Enza


Mia mamma mi ha lasciato in eredità una ricetta che lei faceva sempre, infatti non ha un nome, è una sua invenzione. Comprate un vasetto di giardiniera, un vasetto di maionese, pancarré senza crosta, prosciutto cotto, tonno. Sgocciolate e tagliate a piccoli pezzettini la giardiniera, unite in una ciotola maionese e tonno - anche esso sgocciolato - rivestite la teglia di prosciutto cotto e pancarré, mettete dentro l’intruglio precedentemente fatto, ricoprite con pancarré e finite di rivestire con prosciutto cotto. Mettete in frigo, il giorno dopo capovolgete la teglia e decorate a piacere la torta! Se non sono stata chiara, ordinate pure che la prepariamo ad un costo modico! 
Peppa


venerdì 27 aprile 2018

i vestiti della festa

Dopo aver trasformato la frutta dell'azienda Agricola La Chiusa in tantissimi vasetti di marmellata alle arance amare, al pompelmo, al cedro e chi più ne ha più ne metta, ci siamo accorti che mancava ancora qualcosa ai nostri vasetti per renderli attraenti. Dovevamo fare loro un bel "vestito"; originale, economico e realizzabile totalmente dai nostri ragazzi. È bastato un vecchio lenzuolo e … via! Tutti insieme a pitturare con grandi pennelli per un grande lavoro! Tutti in cucina, sopra il bancone d'acciaio, facilmente lavabile e adatto al nostro progetto, tanti colori allegri, quelli che ricordano la primavera. 

giovedì 5 aprile 2018

A Carnevale ogni scherzo vale ...


… ma noi non siamo qui per raccontarvi uno scherzo ma semplicemente la ricetta del mese. Abbiamo fatto dei biscotti di pasta frolla, a forma di Topolino. La formina mi è stata regalata personalmente da Peppa, infatti è "made in U.S.A." Mi è piaciuta così tanto che l’ho voluta utilizzare subito. Ora passiamo alla ricetta:

¨ 300 g di farina
¨ 100 g di burro
¨ 100 g di zucchero
¨ mezza bustina di lievito per dolci
¨ una bustina di vanillina.

Impastate tutto e formate un panetto ben compatto, fatelo riposare in frigo per 1 ora. Una volta passato questo tempo, riprendete il panetto e stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato. Con la formina, iniziate a tagliare i biscotti riponendoli man mano su una placca foderata con la carta da forno. Cuoceteli a 150° per 10/15 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare e decorateli a piacere. Noi abbiamo usato una ghiaccia reale colorata per fare gli occhietti, invece per le orecchie e la bocca abbiamo usato dei confetti colorati ripieni di cioccolato. Sono venuti così buoni e così belli che i bimbi dell’asilo hanno sgranato gli occhi alla loro vista! Che dire; siamo alla fine. Noi mangiamo i biscotti, voi … fateveli!




mercoledì 21 marzo 2018

gli agrumi diventano marmellate

Il 24 gennaio abbiamo organizzato, per i nostri ragazzi, un’ escursione presso l'azienda Agricola La Chiusa per raccogliere arance, pompelmi, mandarini e limoni. Tutto questo è stato possibile grazie ad Anna, che ha chiesto a sua nuora Arianna, se potevamo andare nell’azienda dove lei lavora. La breve gita è stata molto divertente, i ragazzi hanno raccolto diverse casse di agrumi, belli e profumatissimi. In cucina, dove avevamo appoggiato le casse con la frutta, il profumo era inebriante. Arance amare e pompelmi non sono molto graditi per il loro sapore amaro, ma sono buonissimi se trasformati in marmellate. Ed è così che è iniziata la nostra avventura in cucina! Marmellata di arance amare, limoni e cannella, pompelmo e ci siamo anche cimentati nel preparare la gelatina di limone. E per concludere in bellezza - come direbbe la nostra Rita - Mirna, la mamma di Michela, ha portato un cesto di cedri e così abbiamo fatto anche la marmellata di cedro. Quasi un mese passato in cucina a preparare marmellate con la partecipazione dei nostri ragazzi, alternandosi in gruppetti, che poi durante la mattinata diventavano grupponi, perché spesso la porta della cucina si apriva e si affacciava qualcuno dicendo: "posso partecipare anch'io?" E così alla fine dell'attività in cucina non c'era un solo posto libero! Ci siamo divertiti moltissimo, fra chiacchiere e risate. Tutti bravissimi e per le ultime marmellate hanno lavorato in piena autonomia. Sono stati preparati oltre 200 vasetti e chi ha assaggiato le nostre marmellate ha detto che non sono niente male! 


martedì 13 marzo 2018

antipasto di recupero

Quante volte vi è successo di avere qualche alimento in frigo o in dispensa vicino alla scadenza, o che vi avanza e non sapete come usarlo? A me tante … Ebbene sì, anche nella cucina di Noi-Altri succede. Questa volta avevamo della maionese in dispensa e abbiamo pensato di fare delle tartine, usando appunto la maionese e del tonno. Come si sa, ogni giorno avanza del pane dalla cucina, e noi che siamo i geni del riciclo, lo abbiamo affettato e usato per le tartine. In una ciotola abbiamo messo il tonno sgocciolato dall’olio, la maionese ed una volta mescolato il tutto abbiamo farcito le fette di pane. Dovevate vedere il via vai che c’era in cucina, ma non per darci una mano a preparare, ma per rubarci i culetti dei panini, ma soprattutto per rubare la mousse di tonno. Ne cacciavi uno e ne arrivavano due, che significa tutto ciò? Semplice! Erano venute così buone che non avevano intenzione di arrivare alle 12 per via dell’acquolina in bocca. Che dire, stavolta sono stata molto semplice nella ricetta del mese, perché mi sto preparando una ricettina … ma non aggiungo altro. Ci vediamo alla prossima!




lunedì 19 febbraio 2018

Omini di Pan di Zenzero (Ginger Bread)

Quest’anno abbiamo voluto provare a fare gli Omini di Pan di Zenzero; siamo andati in cerca della formina adatta ed una volta trovata non vedevamo l’ora di usarla. Gli ingredienti per 15 biscotti sono: 
  • 380 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 50 g di zucchero bianco
  • 140 g di burro
  • un uovo intero
  • 140 g di miele di acacia 
  • un cucchiaino di cannella in polvere 
  • un pizzico di bicarbonato
  • 2 cucchiaini da the di zenzero in polvere( noi abbiamo usato la radice fresca)
  • un cucchiaino di noce moscata 
  • 3 chiodi di garofano
  • un pizzico di sale 

Allora siete pronti? Cominciamo! Tritare con un coltello i chiodi di garofano fino a farli diventare polvere. Pesate la farina, mettetela in una ciotola e aggiungete la polvere dei chiodi di garofano, lo zenzero, la cannella, la noce moscata ed il pizzico di bicarbonato. Tagliate a cubetti il burro, mettetelo in un’altra ciotola, aggiungente i due tipi di zucchero e mescolate il tutto. Aggiungete all’impasto l’uovo, il sale ed il miele. Mescolate il tutto fino a farlo diventare liscio. A questo punto aggiungete due terzi della farina aromatizzata precedentemente e mescolate. Quando la farina si sarà assorbita, aggiungete quella restante. Fatto ciò versate l’impasto sul tavolo da lavoro tra due fogli di carta forno e con il mattarello stendetelo senza farlo uscire dai fogli. A questo punto bisogna far riposare l’impasto 30 minuti in congelatore, dopodiché mettetelo su un piano di lavoro facendo attenzione a non rompere l’impasto. Infarinatelo per non farlo attaccare, stendetelo ad uno spessore di 5 mm e procedete con la formina a tagliare i biscotti. Una volta tagliati tutti bisogna infornarli: la cottura deve avvenire in due tempi, la prima a 180° per 8 minuti, la seconda sempre a 180° per 4 minuti. Quando saranno cotti, fateli nuovamente raffreddare e procedete con la decorazione di ghiaccia reale. Buoni Vero?! Beh ... ora vi soluto e ci vediamo alla prossima ricetta. 


domenica 11 febbraio 2018

torta di 3 mele

Eccoci qua con un’altra delle nostre ricette sperimentate nel nostro laboratorio di cucina. Modestamente (perché noi siamo bravi) è venuta anche buonissima. Ora che vi ho messo la curiosità, vi elenco gli ingredienti ed insieme procederemo alla preparazione. Gli ingredienti e le dosi sono: 

lunedì 8 maggio 2017

Andrea e la nostra marmellata di cedro

Mirna, la mamma di Michela, ha un bellissimo albero di cedro nel suo giardino, lo cura come se fosse un altro nipotino e i suoi frutti sono spettacolari, cedri giganti, di cui alcuni raggiungono diversi chili. Qualche giorno fa ho chiesto a Mirna se aveva qualche cedro disponibile e lei, a conferma della sua grande generosità, il giorno successivo si è presentata con un cesto di cedri bellissimi e profumatissimi. Con questo “ben di Dio” potevamo preparare una buonissima, originale e salutare marmellata, che ricorda i profumi del sud e del mediterraneo: ricca di antiossidanti e vitamine, in particolare la vitamina C, importanti per la difesa immunitaria e l'invecchiamento cutaneo. E dopo questa piccola spiegazione scientifica ritorniamo alla preparazione della nostra marmellata, dal procedimento lungo e complesso, che ci ha impegnato per oltre una settimana. I cedri vanno lavati con cura, bucati e messi a bagno per diversi giorni per far perdere l'amaro, tutti i giorni bisogna cambiare l'acqua e prima di preparare la marmellata vanno scottati, ripuliti da semi e pellicina e tagliati a fettine molto sottili. Data la quantità il procedimento si è ripetuto diverse volte. In nostro aiuto, oltre ai nostri ragazzi, questa volta abbiamo avuto uno studente del Foresi: Andrea, che era arrivato al Centro lunedì mattina, accompagnato dalla mamma per passare con noi i 3 giorni di sospensione scolastica. Appena arrivato ha partecipato all'attività di danza-movimento-terapia condotta da Iris dall'Aglio mentre martedì e mercoledì ci ha aiutato a preparare la nostra marmellata. Andrea: 17 anni, con una fisicità atletica e lo sguardo da bambino, curioso, buono e disponibile; al mio invito a partecipare all'attività di manipolazione in cucina, non ci ha pensato due volte ed un attimo dopo era con noi, con cuffia, grembiule e guanti, subito operativo. Mentre svolgevamo il procedimento lungo e complesso per la realizzazione della marmellata ci parlava di sé, della mamma dalle origini sud americane, dei suoi tre fratelli di cui lui è il terzogenito, di quando la mamma non può essere presente e loro riescono ad organizzarsi nello svolgimento del quotidiano, del motivo per cui è stato indirizzato a trascorrere questi tre giorni nel nostro Centro. Lo guardavo mentre si relazionava al gruppo dei nostri ragazzi, gentile, sorridente, collaborante. Siria passava in rassegna e supervisionava il lavoro di tutti, dando giudizi espliciti su ognuno di noi compreso Andrea, che rispondeva con un sorriso. Lisanna, instancabile e molto partecipe all'attività, l'aveva subito annoverato fra i suoi sessanta fidanzati, ma Andrea con garbo le faceva presente di essere già fidanzato. Alberto guardava Andrea lavorare con impegno e non smetteva di dire quanto era bravo, lui ringraziava! Massimo aveva trovato subito un'intesa e mentre Andrea chiudeva i vasetti pieni di marmellata, lui li metteva tutti rigorosamente in fila e capovolti. 

Alla fine dell'attività ho dovuto ripetere diverse volte ad Andrea di sbrigarsi, altrimenti avrebbe potuto perdere l'autobus, lui all'ultimo momento è uscito correndo dalla cucina per prendere giacca e berretto, ma un secondo dopo è rientrato e, tirato su il coperchio della pentola dove cuoceva la marmellata, l’ha controllata e mescolata e in un nano-secondo è sfrecciato fuori dalla porta a rincorrere l'autobus! Andrea aveva fatto suo quel lavoro, e si era assunto la responsabilità che un impegno comporta. Ma anche per Andrea è arrivato il momento di salutarci. Ci ha lasciato con  del lavoro da fare ancora dato il poco tempo disponibile e noi l'abbiamo terminato nei giorni successivi. Il mercoledì è tornata al Centro a prenderlo la sua mamma; l'abbiamo invitata in cucina dove Andrea aveva svolto l'attività insieme ai nostri ragazzi e le abbiamo espresso la bella opinione e il piacere di aver trascorso questi giorni con lui. Il viso della mamma si è illuminato aprendosi ad un grande sorriso pieno di soddisfazione!



mercoledì 12 aprile 2017

gli appunti di Annalisa di marzo

Gregorio al Centro. Il mio bimbo è diventato la mascotte del Centro. L'altro pomeriggio Arianna aveva una visita e me lo doveva lasciare. Dovevo andarlo a prendere alle 3 ma Arianna aveva sbagliato orario quindi alle 2 me lo ha portato al Centro. Non vi dico le feste! Ci sono le foto delle due primedonne che gli facevano ghiri ghiri, carezze e sorrisi. Quando poi l'ho portato via mi hanno aperto la portiera della macchina e Martina, con due sole mosse azzeccate, mi ha chiuso il passeggino. Neanche io ci metto così poco anzi, se proprio lo volete sapere, ho dovuto fare un corso accelerato un pomeriggio che l'avevo portato a Campo da sola. Che bello … ritrovarmi a tu per tu con un esserino così piccolo. I miei mi dicono che da quando sono ri-diventata nonna mi sono ancora di più rincoglionita! Lo so, ma che ci volete fare, ho loro che mi riempiono la vita. Questa vita fatta di alti e bassi, di paure e di gioie, ma comunque bella da vivere fino in fondo!

venerdì 10 marzo 2017

pan d'arancio

Potevamo iniziare l'anno nuovo senza una nuova ricetta? La risposta è no. Eccovi una ricettina dolce siciliana. Bando alle ciance ed incominciamo ad elencare gli ingredienti. Ci occorrono:
¨ 250 gr di farina 00
¨ 250 gr  di zucchero
¨ 100 gr di burro
¨ 1 arancia non trattata
¨ 3 uova
¨ 1 bustina di lievito per dolci.
Li avete  preparati? Allora incominciamo. Prendete una ciotola e sbattete le uova con lo zucchero. Sbattete bene il tutto fino a far diventare le uova bianche. Aggiungete il burro  ammorbidito, la farina ed il lievito setacciati. Amalgamate ancora tutti gli ingredienti. In un’altra ciotola tagliate l'arancia (mi raccomando lavatela a modo) a pezzi e frullatela, compresa la buccia, fino a farla diventare una purea ed unitela all'impasto. Mescolate bene con una spatola. Versate l'impasto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocete per 35 minuti a 170 gradi. Avete infornato? Bene. Mentre il dolce cuoce potrete dedicarvi a preparare la glassa per decorarlo un po’. Per la glassa ci servono 3 ingredienti:
¨ 100 gr di zucchero
¨ Il succo di 1 arancia
¨ 50 gr di arancia candita
Drin! Drin! Drin! La torta è pronta! Allora … com’è venuta? Bella vero? Vi assicuro che è anche buona. Qui non è rimasta neanche una briciola e non siamo neanche riusciti a fotografarla; Anna e Pina non sono riuscite ad assaggiarla ma io ho già promesso di rifarla!
Rosanna



mercoledì 1 febbraio 2017

la torta di Bianca


Innanzitutto preparare il Pan di Spagna con questi ingredienti:

· Fecola di patate 75 g
· Zucchero 150 g
· Sale fino 1 pizzico
· Baccello di vaniglia
· 5 Uova medie, a temperatura ambiente
· Farina 75 g

Dividete accuratamente gli albumi dai tuorli (negli albumi non dovrà esserci traccia di tuorlo e le ciotole e le fruste che userete dovranno essere ben pulite); ponete gli albumi nella tazza di una planetaria (oppure montateli con uno sbattitore elettrico) e aggiungete 1 pizzico di sale e parte dello zucchero (1/3 della dose totale sarebbe preferibile) Montate gli albumi a lucido e non a neve a velocità media: in questo modo eviterete la formazione di grumi nell'impasto. Quando gli albumi saranno bianchi, sufficientemente gonfi e morbidi, fermate la planetaria. Incidete con un coltellino una bacca di vaniglia e prelevatene i semini; nella ciotola con i tuorli, aggiungete i 2/3 di zucchero rimanente e lavorateli con uno sbattitore elettrico a velocità media aromatizzandoli con i semi della bacca di vaniglia: dovrete ottenere un composto spumoso, con una buona alveolatura e di colore giallo chiaro. Unite delicatamente i tuorli sbattuti agli albumi e mescolate con una frusta (o una spatola) dall'alto verso il basso per non smontare il composto. A questo punto aggiungete la farina e la fecola setacciate e amalgamatele al composto. Imburrate e foderate con carta da forno una teglia di 24 cm di diametro. Cuocete il pan di spagna in forno statico preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti (160° per circa 30 minuti se forno ventilato). Una volta cotto, sfornatelo e lasciatelo intiepidire, quindi sformatelo e fatelo raffreddare completamente su una gratella.
per la farcitura:

· 250 g di ricotta
· 250 g di mascarpone
· 3 cucchiai abbondanti di nutella o crema alla nocciola
· Nocciole a Piacere

Mettete gli ingredienti in una planetaria (oppure usate uno sbattitore elettrico) amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema morbida e soffice che userete per farcire e decorare la torta a vostro gusto. Il successo assicurato! Quella nella foto è stata la nostra versione che abbiamo preparato per il compleanno della nostra nuova amica Bianca … chi è Bianca? Ve lo raccontiamo nel prossimo numero!
Maria


venerdì 20 gennaio 2017

Polpette dorate

Siamo giunti al termine della presentazione delle ricette tratte dal pranzo di primavera. È il turno di Letizia, la nostra “preziosissima” Letizia, sempre pronta a collaborare con noi e che ringraziamo per l’infinita pazienza che ogni giorno ci dimostra!

ingredienti (per 4 persone)
· 1 sacchetto di pangrattato
· 350 gr di carne macinata
· 300 gr di patate
· 1 uovo
· 20 gr di parmigiano
· 1 rametto di prezzemolo
· Sale
· Aglio se piace
· Noce moscata
· Olio per friggere

Lessare le patate portando a bollore per 20-25 minuti. Controllare con una forchetta la cottura, se sono morbide scolare e levare la buccia. Con lo schiacciapatate pressare a formare una purea. Mischiare tutti gli ingredienti: parmigiano, uovo, prezzemolo, ecc. alla purea e macinato, mescolare con le mani formando delle polpette e passarle nel pangrattato. Mettere in una padella dell’olio per friggere, farlo scaldare, appena l’olio è ben caldo immergerle e cuocerle entrambi i lati per una decina di minuti girandole quando raggiungono la doratura. A fine cottura levarle e scolarle nella carta assorbente. Buon appetito!





Lasagne di mare

Per realizzare questa squisita pietanza per il Pranzo di Primavera 2016 ci siamo fatti aiutare da Anna, la mia mamma, che qui al Centro è davvero di casa. Le dosi che trovate qui di seguito sono all’incirca per una pirofila per 12 persone:

· due confezioni di lasagne sfoglia velo
· 500 gr di provola affumicata
· 1 kg di vongole veraci
· 500 ml di besciamella
· 800 gr di gamberi o mazzancolle
· 500 gr di filetto di cernia

Far aprire le vongole a fuoco vivo, sgusciarle e saltarle in aglio e prezzemolo conservando l'acqua di cottura. tagliate a pezzi piccoli i gamberi e il pesce, fateli saltare con aglio e olio e sfumate con vino bianco. unire le vongole, la besciamella diluita con il latte e il liquido delle vongole. imburrare la pirofila e mettere un pochina di besciamella sul fondo, la sfoglia, il composto di pesce e il formaggio a tocchetti. 4 strati dovrebbero andare bene. Terminare con il pesce, il formaggio, una spolverata di pane grattugiato e il liquido delle vongole. Mettere in forno caldo per una ventina di minuti.




mercoledì 23 novembre 2016

gallinella in crosta

eccomi qua a raccontarvi, o meglio a spiegarvi, un'altra ricetta assai buona. vi ricordate il pranzo di primavera di quest'anno? Ecco, questa ricetta fa parte dei secondi che avete potuto degustare quel giorno. Ora incominciamo partendo dagli ingredienti che ci servono:

¨ 1 pasta sfoglia rettangolare
¨ 1 kg di spinaci già puliti (io ho usato quelli surgelati)
¨ 1/2 kg di filetti di gallinella
¨ sale qb
¨ olio extra vergine d’oliva qb
¨ pepe
¨ pangrattato qb
¨ 1 tuorlo d’uovo sbattuto
¨ 1 spicchio d’aglio

procediamo con la preparazione: in una padella grande scaldate un po’ d’olio extra vergine d’oliva. Buttate dentro lo spicchio d’aglio sbucciato ma intero. Fatelo soffriggere per 1 minuto.  aggiungete gli spinaci e fatali cuocere per 5 minuti. conditeli con un po’ di pepe e sale. quando saranno pronti spegnete il fuoco e fateli raffreddare. Nel frattempo dai filetti di gallinella togliete le spine, salatelo e pepatelo senza esagerare, dopodiché stendete la pasta spoglia e sul fondo, nel centro, mettete del pangrattato e adagiate i filetti di gallinella e copriteli con gli spinaci precedentemente cotti. A questo punto dovrete sovrapporre i lati rimasti liberi e formare una specie di salame. sigillate tutti i lati schiacciandoli con le dita. Forate la superficie con una forchetta o con uno stuzzicadenti. spennellatela con l’uovo sbattuto ed infornate per 30/40 minuti a 200 gradi. Quando è pronto toglietelo dal forno e prima di tagliarlo aspettate 5 minuti sennò si romperà tutto. che dire … buon lavoro e buona degustazione a tutti!





anelletti al forno alla palermitana

Premessa: per preparare questo piatto è necessario usare gli ingredienti tipici siciliani, altrimenti cambia il gusto e diventa una qualsiasi pasta al forno.  
        
INGRDIENTI:
¨  Anelletti siciliani 350 g
¨ Macinato di manzo 200 g
¨ Macinato di maiale 200 g
¨ Concentrato di pomodoro 150 g
¨ Pisellini 200 g
¨ Formaggio primosale 100 g
¨ Vino rosso  125 g
¨ caciocavallo da grattugiare 80 g
¨ Pangrattato  40 g
¨ Olio extravergine  40 g
¨ Sale fino  q.b.
¨ Pepe nero  q.b.
¨ Cipolle rosse di tropea 80 g
¨ Acqua q.b.
Per preparare gli anelletti al forno cominciate tritando la cipolla rossa, stufatela in un tegame con l’olio per 2-3 minuti a fuoco dolce. Unite poi le carni: quella di manzo e poi quella di maiale e lasciate rosolare per una decina di minuti. Trascorso il tempo sfumate con il vino rosso e dopo un paio di minuti versate anche il concentrato di pomodoro. Stemperate accuratamente e poi versate un po’ d’acqua. Proseguite la cottura per altri 30 minuti, unite i piselli (freschi o surgelati) e cuocete per altri 20 minuti aggiungendo poca acqua al bisogno. mescolate di tanto in tanto finché il sugo non sarà ben ristretto; aggiungete infine un pizzico di sale e una macinata di pepe a piacere. Aggiungete al sugo il caciocavallo grattugiato tenendone da parte qualche cucchiaiata per la superficie, poi il primosale a cubetti. A questo punto prendete una teglia (possibilmente rotonda, ideale è quella che si usa per il ciambellone con il buco nel mezzo) mettete una base di sugo, sopra gli anelletti che saranno stati precedentemente lessati ma molto al dente, ancora uno strato di sugo, poi uno di anelletti e così via fino a riempire la teglia. Per ultimo cospargere il caciocavallo grattugiato rimasto e il pangrattato. Far cuocere in forno per circa 30/40 minuti Controllando di volta in volta la cottura, quando si sarà formata una crosticina croccante è pronta. Rovesciate il contenuto della teglia (su un vassoio da portata sarà abbastanza compatto da non rovesciarsi) e tagliate le porzioni come se fosse un ciambellone. Gli anelletti vanno serviti abbastanza freddi, meglio se fatti il giorni prima. buon appetito!