Eccomi di nuovo a scrivere di una attività che conoscete molto bene anche voi, quella al CONAD. Nel mese di aprile c’è stato un giovedì mattina (giorno di questa attività), che l’equipe era tutta al femminile, formata da Barbarina, Lisanna e Sophitou. Come sempre hanno fatto la loro attività nel migliore dei modi, contornato e arricchito da risate e sfilate varie. Durante l’attività, riordinando un dolcetto e l’altro, una fetta biscottata ed un cracker, non si poteva non fare una foto di gruppo con il nostro Amico Fabio Lottini, venerato dalle nostre donne, che non perde occasione per ricambiare l’affetto. Non ci credete? Guardate con i vostri occhi …
giornalino d'informazione di fatti, cose, persone speciali del Centro di Casa del Duca
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giovedì 28 giugno 2018
giovedì 26 aprile 2018
le borsette chic!
Quest’anno, come regalo di Pasqua, abbiamo pensato a qualcosa di sciccoso. Negli ultimi mesi mi sono “fissata” nel vedere vari video su youtube e progettare oggetti con un materiale strepitoso: il feltro. Per chi non lo conoscesse ancora il feltro è un tipo di pannolenci con la differenza che è più spesso (2 e 3 cm). È un materiale molto versatile, si possono creare tantissime cose e noi abbiamo pensato ad una borsetta sciccosa con decorazioni pasquali. I soggetti sono stati scelti dai ragazzi: pulcini e coniglietti.
Tutti quanti hanno lavorato, ognuno con le proprie abilità; ma c’è stato anche chi ha fatto da supervisore. Ho suddiviso i compiti: chi ha lavorato con il sedere facendo da pressa; chi ha aiutato a disegnare gli animaletti sul feltro; chi ha fatto da riempi-pistola-a-caldo; insomma tutti sono stati messi a lavoro. Finite le borsette, non potevamo lasciarle vuote e infatti siamo passati in cucina a fare i biscottini, rigorosamente pasquali, a forma di paperella (perché non abbiamo trovato il pulcino) e di coniglio. Le avete viste? Vi sono piaciute? Bene, sono contenta. Con questo vi saluto e vi do appuntamento al prossimo lavoro. Ah! Dimenticavo! Buona Pasqua a tutti anche se in ritardo.giovedì 5 aprile 2018
A Carnevale ogni scherzo vale ...
… ma noi non siamo qui per raccontarvi uno scherzo ma semplicemente la ricetta del mese. Abbiamo fatto dei biscotti di pasta frolla, a forma di Topolino. La formina mi è stata regalata personalmente da Peppa, infatti è "made in U.S.A." Mi è piaciuta così tanto che l’ho voluta utilizzare subito. Ora passiamo alla ricetta:
¨ 300 g di farina
¨ 100 g di burro
¨ 100 g di zucchero
¨ mezza bustina di lievito per dolci
¨ una bustina di vanillina.
Impastate tutto e formate un panetto ben compatto, fatelo riposare in frigo per 1 ora. Una volta passato questo tempo, riprendete il panetto e stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato. Con la formina, iniziate a tagliare i biscotti riponendoli man mano su una placca foderata con la carta da forno. Cuoceteli a 150° per 10/15 minuti. Una volta cotti fateli raffreddare e decorateli a piacere. Noi abbiamo usato una ghiaccia reale colorata per fare gli occhietti, invece per le orecchie e la bocca abbiamo usato dei confetti colorati ripieni di cioccolato. Sono venuti così buoni e così belli che i bimbi dell’asilo hanno sgranato gli occhi alla loro vista! Che dire; siamo alla fine. Noi mangiamo i biscotti, voi … fateveli!
lunedì 19 febbraio 2018
Omini di Pan di Zenzero (Ginger Bread)
Quest’anno abbiamo voluto provare a fare gli Omini di Pan di Zenzero; siamo andati in cerca della formina adatta ed una volta trovata non vedevamo l’ora di usarla. Gli ingredienti per 15 biscotti sono: - 380 g di farina 00
- 100 g di zucchero di canna
- 50 g di zucchero bianco
- 140 g di burro
- un uovo intero
- 140 g di miele di acacia
- un cucchiaino di cannella in polvere
- un pizzico di bicarbonato
- 2 cucchiaini da the di zenzero in polvere( noi abbiamo usato la radice fresca)
- un cucchiaino di noce moscata
- 3 chiodi di garofano
- un pizzico di sale
Allora siete pronti? Cominciamo! Tritare con un coltello i chiodi di garofano fino a farli diventare polvere. Pesate la farina, mettetela in una ciotola e aggiungete la polvere dei chiodi di garofano, lo zenzero, la cannella, la noce moscata ed il pizzico di bicarbonato. Tagliate a cubetti il burro, mettetelo in un’altra ciotola, aggiungente i due tipi di zucchero e mescolate il tutto. Aggiungete all’impasto l’uovo, il sale ed il miele. Mescolate il tutto fino a farlo diventare liscio. A questo punto aggiungete due terzi della farina aromatizzata precedentemente e mescolate. Quando la farina si sarà assorbita, aggiungete quella restante. Fatto ciò versate l’impasto sul tavolo da lavoro tra due fogli di carta forno e con il mattarello stendetelo senza farlo uscire dai fogli. A questo punto bisogna far riposare l’impasto 30 minuti in congelatore, dopodiché mettetelo su un piano di lavoro facendo attenzione a non rompere l’impasto. Infarinatelo per non farlo attaccare, stendetelo ad uno spessore di 5 mm e procedete con la formina a tagliare i biscotti. Una volta tagliati tutti bisogna infornarli: la cottura deve avvenire in due tempi, la prima a 180° per 8 minuti, la seconda sempre a 180° per 4 minuti. Quando saranno cotti, fateli nuovamente raffreddare e procedete con la decorazione di ghiaccia reale. Buoni Vero?! Beh ... ora vi soluto e ci vediamo alla prossima ricetta.
domenica 11 febbraio 2018
Ballando il martedì ...
Finalmente Antonella Colli è tornata e come lo scorso anno il martedì ... si Balla! Antonella con le sue “vallette ballerine” (Chiara e Alexandra) sono tornate ad animare il martedì pomeriggio e a noi questa cosa garba un sacco. Guardate un pochino come ci divertiamo!
lunedì 5 febbraio 2018
nel cuore non esiste colore!
Eccomi qua a raccontarvi un altro avvenimento importante per Noi-Altri. Come sapete sabato 7 ottobre 2017 si è tenuta una partita del cuore: Scoglio-Nati Viola contro le vecchie glorie della fiorentina. Per farvi capire meglio però bisogna tornare indietro nel tempo, ovvero al mese di maggio 2017 quando la Veludo fu contattata telefonicamente da Valerio (ex autista di Enea e Giulia della Misericordia di Pomonte-Chiessi) che fa parte del Viola Club dell’Elba. Avevano già da tempo in cuore di fare qualcosa all’Elba per attirare gente e cosa c’è di meglio, per un club tifoso di calcio, che organizzare appunto una partita di calcio? Come si evince dal nome del club Scoglio-Nati Viola, la partita era tifosi viola elbani contro le vecchie glorie della fiorentina. Ma torniamo invece a noi. Ci sono state molteplici telefonate e in ultimo, come coronamento della loro ottima organizzazione, Valerio, Fausto e tutta l’equipe il giovedì precedente all’evento sono venuti al Centro per mostrarci quello che avrebbero dovuto fare i nostri ragazzi. venerdì 17 marzo 2017
un carnevale ... spettacolare!
Quest'anno, dopo 14 anni sono ritornata a vedere il Carnevale di Viareggio, questa volta con Daniele. Ad ottobre, dopo aver visitato la Cittadella del Carnevale insieme ai ragazzi, quando sono tornata a casa ho proposto a mio marito di andare al carnevale a febbraio e lui l'ha accettata subito. A novembre ho incominciato a cercare un albergo per il pernottamento, perchè avevamo deciso di partecipare alla sfilata serale di sabato 18 febbraio. Le altre sfilate sarebbero state di domenica pomeriggio e visto che il lunedì si lavora era una cosa impensabile potervi partecipare. Sabato 18 siamo partiti con la nave delle 10. Quando siamo sbarcati dal traghetto, abbiamo fatto una tappa a Venturina a salutare degli amici di famiglia ed a fare benzina, visto che al di là del canale costa di meno. Verso le 12 siamo ripartiti per Viareggio. Una volta arrivati, abbiamo fatto il check-in in albergo e poi siamo andati a pranzo. Abbiamo trovato un locale molto carino, che si chiama Trattoria Toscana da Maide, si mangia molto bene e si spende il giusto e la gentilezza dei proprietari è al top, sembra di essere in famiglia. Dopo aver mangiato (non sapevamo se ce l'avremmo fatta ad alzarci dal tavolo), ci siamo diretti verso la passeggiata dove ci sarebbe stata la sfilata dei carri che sarebbe iniziata alle 17. Dovevate vedermi! Ero emozionatissima, come una bimba davanti ad una montagna di regali. Quando i carri hanno cominciato a sfilare, mio marito ha strabuzzato gli occhi. È rimasto come uno stoccafisso nel vedere la loro maestosa grandezza.
Tra i vari carri c’era anche quello della foto in fondo, al quale ha lavorato anche un mio amico che si chiama Gabriele Galli. La sua famiglia è da sempre una famiglia di carristi. Il suo nonno, Arnaldo Galli - che vedete nella foto con la sua “discendenza” - ha addirittura vinto 8 premi. Oltre a Gabriele ho rivisto altri 2 amici: Maurizio Carmassi e Simone Campanaro (nella foto qui a fianco). La sfilata è durata 3 ore e mezza. Verso le 20:30, ormai a buio sono iniziati i fuochi d'artificio musicali durati 40 minuti: che sono stati stupendi è dir poco!
Dopo i fuochi siamo andati a cena e poi a nanna. Il giorno dopo, ovvero la domenica, abbiamo fatto colazione e poi siamo tornati sul viale a mare a fare una passeggiata. C'erano in mostra macchine d'epoca e non. Anche questo è piaciuto tantissimo a Daniele. Che dire … è stato un week-end spettacolare, tanto che mio marito ha detto: "merita venirci tutti gli anni". Che dite, mi farò sfuggire questa occasione? La risposta è NOOOO! Anzi consiglio a tutti, almeno una volta nella vita, ad andare a vedere il Carnevale di Viareggio. Chissà, magari il prossimo anno incontrerò qualcuno di voi. Vi metto qualche foto dei carri che hanno sfilato, riuscirò a far venire la voglia a qualcuno di andarci? venerdì 10 marzo 2017
pan d'arancio
¨ 250 gr di farina 00
¨ 250 gr di zucchero
¨ 100 gr di burro
¨ 1 arancia non trattata
¨ 3 uova
¨ 1 bustina di lievito per dolci.
Li avete preparati? Allora incominciamo. Prendete una ciotola e sbattete le uova con lo zucchero. Sbattete bene il tutto fino a far diventare le uova bianche. Aggiungete il burro ammorbidito, la farina ed il lievito setacciati. Amalgamate ancora tutti gli ingredienti. In un’altra ciotola tagliate l'arancia (mi raccomando lavatela a modo) a pezzi e frullatela, compresa la buccia, fino a farla diventare una purea ed unitela all'impasto. Mescolate bene con una spatola. Versate l'impasto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocete per 35 minuti a 170 gradi. Avete infornato? Bene. Mentre il dolce cuoce potrete dedicarvi a preparare la glassa per decorarlo un po’. Per la glassa ci servono 3 ingredienti:
¨ 100 gr di zucchero
¨ Il succo di 1 arancia
¨ 50 gr di arancia candita
Drin! Drin! Drin! La torta è pronta! Allora … com’è venuta? Bella vero? Vi assicuro che è anche buona. Qui non è rimasta neanche una briciola e non siamo neanche riusciti a fotografarla; Anna e Pina non sono riuscite ad assaggiarla ma io ho già promesso di rifarla!
Rosanna
martedì 14 febbraio 2017
da Torino con amore - parte settima
È gennaio e tutte le feste sono finite. È ora di riprendere il ritmo del solito tran tran e cosa mi tocca fare per prima cosa? Dalla lettura del titolo avrete già capito: raccontarvi del periodo passato a Torino. Purtroppo quest’anno ci sono potuta stare pochi giorni perché per sfortuna le festività sono capitate di sabato e domenica. Ma andiamo avanti. Una nuova notizia che volevo darvi è che ad agosto sono diventata zia per la terza volta di una bella bimba di nome Rebecca. Doveva nascere ad ottobre ma qualcosa è andato storto ed nata di 7 mesi. Pesava 880 grammi e ha passato i suoi primi 2 mesi in incubatrice, ma se la vedete ora non sembra che sia nata prematura, ora pesa 4 kg. Ma su a Torino non ho visto solo l’ultima arrivata. Ho rivisto le mie pesti e le ho trovate molto cresciute. Il più grande, Elia, ha voluto dormire a casa di mia mamma per 3 giorni, perché voleva passare un po’ di tempo con noi. Abbiamo fatto i vagabondi ma abbiamo fatto anche i cuochi. Sì, i cuochi, perché abbiamo dovuto preparare da mangiare per il pranzo del 1° dell’anno. Peccato che questi giorni sono passati in fretta. Sarei stata ancora qualche giorno ma purtroppo il lavoro chiamava. Anche mio marito doveva rientrare a lavorare il 9 gennaio. Che dire, meglio poco che niente! Una cosa è certa: vi porto un caloroso abbraccio ed un bacione affettuoso da parte di mia mamma e mia sorella.giovedì 22 dicembre 2016
una bellissima esperienza
Quest’anno anch’io ho partecipato alla gita fuori porta di noialtri. L’anno scorso per motivi familiari mi sono persa quella a Firenze, ma questa volta mi sono detta: “cascasse il mondo ma questa a Genova non me la voglio perdere!” E così è stato; anzi, vi confesso che quando sono andata a casa e ho detto a mio marito che andavamo a Genova a vedere l’acquario, voleva quasi quasi venire pure lui. È stata una bellissima esperienza e non vedo l’ora di farne un’altra. I ragazzi sono stati, come dire … speciali con la S maiuscola. Non sto a raccontarvi cosa abbiamo visto e visitato perché già le mie colleghe vi hanno raccontato tutto nel numero scorso, ma un ringraziamento lo devo fare, perché se lo meritano a:
· La capitaneria, per la donazione che ci hanno fatto
· La famiglia Rossi (genitori di Michela) perché con il loro contributo è stato possibile fare la gita in tutti i dettagli
· I familiari (quelli che sono venuti, ma anche quelli che non sono venuti, perché hanno creduto in noi e nei nostri ragazzi.
Spero che alla prossima gita possano venire anche tutti quelli che non sono venuti questa volta. Un saluto affettuoso!
mercoledì 21 dicembre 2016
mercatino bis
Per il secondo anno di seguito abbiamo avuto l'opportunità di partecipare al mercatino di Natale a Sant'Ilario. Come sapete ogni volta che c'è la possibilità di metterci in mostra noi ci siamo. In occasione di questo mercatino abbiamo preparato tanti oggettini carini carini con l'impegno dei nostri ragazzi utilizzando i laboratori del Centro e, come solo noi sappiamo fare, riciclando vari materiali. Insieme al mio gruppo avevo fatto degli oggettini di pasta di sale ma non sono piaciuti molto. Questa volta ci siamo cimentati in altri oggetti tipo l’ angelo/puntale e dei fiori fatti con i cotton fioc e i dischetti di cotone per struccarsi. Siete curiosi di vederli? Allora vi invito il 18 dicembre al mercatino di Natale a Portoferraio. Vi aspetto numerosi
mercoledì 23 novembre 2016
gallinella in crosta
¨ 1 pasta sfoglia rettangolare
¨ 1 kg di spinaci già puliti (io ho usato quelli surgelati)
¨ 1/2 kg di filetti di gallinella
¨ sale qb
¨ olio extra vergine d’oliva qb
¨ pepe
¨ pangrattato qb
¨ 1 tuorlo d’uovo sbattuto
¨ 1 spicchio d’aglio
procediamo con la preparazione: in una padella grande scaldate un po’ d’olio extra vergine d’oliva. Buttate dentro lo spicchio d’aglio sbucciato ma intero. Fatelo soffriggere per 1 minuto. aggiungete gli spinaci e fatali cuocere per 5 minuti. conditeli con un po’ di pepe e sale. quando saranno pronti spegnete il fuoco e fateli raffreddare. Nel frattempo dai filetti di gallinella togliete le spine, salatelo e pepatelo senza esagerare, dopodiché stendete la pasta spoglia e sul fondo, nel centro, mettete del pangrattato e adagiate i filetti di gallinella e copriteli con gli spinaci precedentemente cotti. A questo punto dovrete sovrapporre i lati rimasti liberi e formare una specie di salame. sigillate tutti i lati schiacciandoli con le dita. Forate la superficie con una forchetta o con uno stuzzicadenti. spennellatela con l’uovo sbattuto ed infornate per 30/40 minuti a 200 gradi. Quando è pronto toglietelo dal forno e prima di tagliarlo aspettate 5 minuti sennò si romperà tutto. che dire … buon lavoro e buona degustazione a tutti!
venerdì 26 agosto 2016
la donna nella storia
Non è vero che la storia è stata fatta solamente dagli uomini … anche la “donna” ha dato il suo contributo appunto nel scriverla. Partendo dal 69 a.c. con Cleopatra passando per Giovanna d'Arco, Ella Fitzgerald, Maria Montessori, Marie Curie, Rita Levi Montalcini, Rosalina Franklin e tante altre abbiamo potuto assistere a tanti cambiamenti che queste donne hanno portato fino ad oggi. Questo è stato l'argomento principale che i ballerini di Jazzercise hanno voluto rappresentare al saggio finale di Portoferraio. Immaginate ora di essere ad un museo; ad un certo punto, sull' orario di chiusura, non riuscite a raggiungere l'uscita e … zac! Rimanete chiusi dentro. Panico totale … ma ad un certo punto le statue ed i quadri prendono vita. Vi ricordate il film Una notte al museo con Robin Williams e Ben Stiller? Lo scenario è quasi lo stesso, solo che a presentare lo spettacolo ed a fare la guardia notturna in questo caso è Riccardo Bacigalupi, con la straordinaria partecipazione di Martina Venturucci in veste di donna delle pulizie (quest'anno non ha ballato) e Chiara Marotti nella parte della turista rimasta chiusa dentro il museo. Con vari dialoghi, ma soprattutto con i balli dei diversi gruppi di Jazzercise, ci hanno fatto rivivere più di mille anni di storia. martedì 28 giugno 2016
un brindisi all'aperto!
Eccomi qui a raccontare un altro avvenimento importante avvenuto in “casa noialtri”. Mercoledì 11 è avvenuta la consegna ufficiale del "malloppo", come lo chiama la Veludo, da parte della Capitaneria. Vi ricordate il concerto dell'Orchestra degli Ostinati avvenuto il 3 Aprile al Teatro dei Vigilanti? Ebbene, il ricavato è stato donato a noi come contributo per la futura gita all'Acquario di Genova. Lunedì pomeriggio ci ha chiamato il Capitano per dirci appunto che sarebbero venuti il mercoledì seguente a portarci i soldi. La Veludo tutta emozionata, ha incominciato ad urlare: "CHE BELLO! CHE BELLO! MERCOLEDI' CI PORTANO IL MALLOPPO"! Noi l'abbiamo guardata ad occhi sgranati ed abbiamo pensato subito ad organizzare un brindisi per ringraziarli a dovere. Emanuela giustamente ha detto: "non possiamo dargli solo da bere, ci vorrebbe anche qualcosa da sgranocchiare" e mentre lo diceva guardava me. Eh sì, proprio me, visto che sono diventata la chef-fa di noialtri. Cosa facciamo e cosa non facciamo? Subito il mio cervello si è messo in moto e nella mia testa già figurava un banchetto non a 5 stelle, ma a 4 si, infatti sono uscita subito a fare la spesa per acquistare le materie prime visto che, come avete potuto notare anche a Natale, abbiamo deciso di fare tutto da noi e non comprare le cose confezionate. Il mercoledì mattina io, Anna, Martina M. e Lisanna ci siamo date da fare ed abbiamo preparato tramezzini con maionese e tonno, tramezzini con mortadella e formaggio ed infine salatini di pasta sfoglia con wurstel. Che dire … sono rimasti sbalorditi sia dall'accoglienza da parte dei ragazzi, cosa molto importante, sia del buffet improvvisato. Abbiamo bevuto, mangiato … ed ora ce ne andiamo a Genova! Gente, come dice Capitan Ventosa di Striscia La Notizia: “Vi stimo e Vi incoraggio a … DONARE DONARE DONARE!”
Ah! Per la cronaca: l’operatore video di
tenews ha particolarmente gradito i tramezzini, ne ha mangiati “solo” 16! |
martedì 7 giugno 2016
i nutellotti
¨ 180 gr di nutella per l’impasto
¨ 125 gr di nutella per farcire
¨ 150 gr di farina 00
¨ 1 uovo
¨ A piacere, granella di nocciole per decorare
Avete tutto? Allora incominciamo. In una ciotola mettete i 180 grammi di nutella con l’uovo e sbattete il tutto per 2 minuti. Aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio o con una spatola fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Create un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 15 - 20 minuti. Trascorsi questi minuti toglietelo dal frigo, con le mani formate delle palline, mettetele su una placca da forno foderata con carta da forno e appiattitele leggermente al centro in modo da creare una cavità e riempitela di nutella. A piacere si possono cospargere con un po’ di granella di nocciola. Infornateli per 18 minuti a 150 gradi (a forno ventilato) o 10 minuti a 170 gradi se il forno è di quelli statici. Questi biscottini si possono conservare anche per una settimana coperti da una campana, ma secondo me non ci sarà bisogno! Beh, io ho finito. E come dice Capitan Ventosa di Striscia la Notizia: “vi stimo e vi incoraggio” … e ci vediamo la prossima volta con un'altra ricetta.
martedì 26 aprile 2016
(ricetta del mese)
Eh cari lettori … per questo numero niente “ricetta del mese” per più di un motivo. Prima di tutto perché la nostra Rosanna, che ultimamente è la più operativa in cucina, è a casa a riposo dopo l’intervento al tunnel carpale fatto lo scorso mese. La vedete infatti nella foto qui sotto che ci ha inviato direttamente dal divano di casa sua!
… e poi ultimamente, finiti i panettoni e pandori in dispensa, siamo passati da una colomba all’altra. Una nota di merito speciale per la colomba fatta “di persona personalmente” - come direbbe la Veludo, dalla mamma di Lisanna. Per non parlare poi del gigantesco uovo di cioccolato che la stessa Rita ha vinto alla Coop e che ha prontamente portato al Centro!
... insomma, se l’attività di cucina è momentaneamente sospesa … di sicuro non lo è stata quella delle nostre mascelle!
venerdì 1 aprile 2016
cannoli siciliani
¨ 400 gr di ricotta
¨ 70 gr di cioccolato fondente a pezzetti
¨ 150 gr di zucchero
¨ Cannella
¨ Zucchero a velo
Siete pronti? In una ciotola mettete la ricotta setacciata e lo zucchero. Con un cucchiaio di legno mescolate fino a quando gli ingredienti non siano amalgamati bene. Dopodiché aggiungete i pezzetti di cioccolato, la cannella e mescolate di nuovo. Riempite una sac a poche con il composto e procedete a “rimpinzare” i cannoli. Quando li avrete riempiti tutti, adagiateli su un vassoio e spolverizzateli con lo zucchero a velo. Per assaporarli al meglio metteteli in frigorifero per qualche ora in modo che la cialda dei cannoli si ammorbidisca. Eccomi al termine. Vi auguro buon lavoro, ma soprattutto buon appetito.
mercoledì 10 febbraio 2016
Ricette del mese di gennaio
Come tutti gli anni a dicembre arriva Natale e noi che abbiamo sempre voglia di festeggiare ci impegniamo al massimo per ottenere il meglio. Quest’anno abbiamo voluto cimentarci nel preparare l’intero buffet da offrire ai nostri ospiti del concerto di Natale. Perché? Volevamo mangiare cibi genuini e poi perché a noi piace mettere le mani in pasta. Abbiamo preparato pizzette varie, salatini, strudel salati, panini al latte e poi le due novità di quest’anno: il panettone gastronomico e le girandole di pasta sfoglia. Ora vi spiego come si fanno:
Panettone gastronomico
Ingredienti:
¨ 75 gr di zucchero
¨ 10 gr di sale
¨ 150 gr di burro
¨ 3 uova
¨ 300 gr di latte tiepido
¨ una bustina di lievito di birra secco oppure un panetto di lievito di birra
martedì 26 gennaio 2016
...
Cari lettori in questo numero la “ricetta del mese” è in ferie insieme all’autrice di tutte le ricettine che avete assaggiato durante la festa di Natale! Ci vediamo a gennaio!
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