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martedì 22 maggio 2018

parliamo con il linguaggio di Noemi

Il giorno 17 aprile abbiamo avuto il piacere di partecipare insieme alle famiglie alla giornata organizzata dalla dott.ssa Noemi Alessi, dal titolo “Homo Ludens - Mettiamoci in gioco”. La giornata è iniziata con la proiezione di un filmato che illustrava tutto il suo lavoro dei mesi scorsi con i ragazzi e gli operatori. Questo metteva in risalto il divertimento manifestato dai ragazzi a fare cose anche impensabili, ad esempio la “nascita”. Nella rappresentazione di questo momento, a turno ragazzi ed operatori si calavano in un tunnel simulando la nascita; alcuni hanno anche sofferto nel venire fuori, altri invece sono usciti in modo veloce! 

giovedì 15 febbraio 2018

brindiamo a noi

PRIMA ...
Dopo i mercatini è la volta della festa di Natale al Centro. Siamo qui oggi a fare le prove di canto con il nostro maestro Vincenzo Parola; le bimbe Martina e Lisanna sono emozionate, l’educatore Martina ha voluto dare ad ognuno dei ragazzi un ruolo: una dirige il coro, l’altra si preoccupa di far stare i compagni composti sulla scala e poi ci siamo noi che cerchiamo di tirar fuori il meglio da tutti loro. La festa si terrà il 20 dicembre. Speriamo che almeno in questa data, i parenti e gli amici siano molti e ben ospitali ...

DURANTE E DOPO ...
La festa è andata benissimo! Abbiamo avuto il piacere di avere come ospiti anche le maestre della piscina, Sandra ed Erica, la maestra di ballo Antonella, la coordinatrice dei servizi sociali Anna Garfagnini ed alcuni parenti dei nostri ragazzi e poi c'era Alessandro, un nuovo amico di 16 anni che ha presentato lo spettacolino. Per tutti loro ci siamo esibiti in un repertorio molto vario; anche Veronica ha contribuito, rigorosamente a microfono spento, cantando la bella canzone di Sergio Endrigo "ci vuole un fiore". A fine spettacolo siamo andati tutti al tavolo delle prelibatezze: patatine, panettone, salatini; Mirna, mamma di Michela, ci ha deliziato con due vassoi di dolci che solo a guardarli ti veniva l’acquolina. Alla fine, dopo esserci scambiati gli auguri di un buon natale, i genitori hanno voluto contribuire con ulteriori offerte acquistando i lavoretti fatti da NoiAltri. 


Il  13 Dicembre con grandissima sorpresa 
da parte nostra ci siamo visti spuntare 
Babbo Natale! Lo stupore, l’emozione 
e l’allegria che si leggeva negli occhi 
dei ragazzi è stato qualcosa di emozionante 
anche per noi operatori. Poi la sua gerla 
piena di cioccolatini … buoniiiii!!!

Ringraziamo anche Acqua dell’Elba 
che come ogni anno ha contribuito a rendere 
le nostre giornate più profumate!





lunedì 30 gennaio 2017

il "caffè" di Natale

Una delle nostre belle abitudini è quella di scambiarci gli auguri di Natale con le famiglie dei nostri ragazzi alcuni giorni prima delle feste natalizie, quest’anno è stato il 22 di dicembre. Nonostante gli impegni di quest’ultimo periodo dell’anno, con la nostra gita a Genova, i mercatini di Natale ed il nostro albero natalizio abbiamo comunque trovato il tempo per accogliere le famiglie con quel calore e dedizione che ci distingue. Non sono mancati i dolcini a forma di albero e altri pasticcini preparati per l’occasione nella nostra cucina dai ragazzi con Rosi, il tavolo con esposti i rimanenti lavoretti creati per i mercatini di Natale, che le famiglie hanno generosamente acquistato. E nel mezzo del salone trionfava, mastodontico, il nostro originale albero di Natale. 

lunedì 23 gennaio 2017

gli appunti di Annalisa di dicembre

Benvenuto Greg. Finalmente è nato anche Gregorio! Si pensava di passare un altro Natale in ospedale, come da nostra tradizione ormai, ed invece lui ci ha graziato: è nato intorno alle 23,50 - minuto prima minuto dopo - del 17 dicembre. Qualche ora prima scommettevamo che anche lui avrebbe fatto ingresso in questo mondo il 18 e già pensavamo a come festeggiare i compleanni. Perché dovete sapere che Matilde, la mia streghetta, è nata a dicembre di 6 anni fa e precisamente il 18, alle 8 del mattino dopo una lunga nottata passata al gelo di quella stanza d’ospedale dove non c’era il riscaldamento centralizzato ma solo una piccola stufetta. Io che tremavo dal freddo avvolta da una coperta militare e mia figlia invece che piangeva dal dolore perché non si sapeva ancora che avesse le 2 anche fratturate . Invece Greg è venuto alla luce delle lampade della sala parto quasi in sordina. Non ha voluto togliere niente a nessuno: né il sonno a noi nonni, né il compleanno a Matilde. Greg pesa 3,300 kg, è in ottima salute ed è un altro sagittario. Che dire … siamo davvero fortunati. Auguri Greg dal profondo del cuore.   

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venerdì 20 gennaio 2017

Polpette dorate

Siamo giunti al termine della presentazione delle ricette tratte dal pranzo di primavera. È il turno di Letizia, la nostra “preziosissima” Letizia, sempre pronta a collaborare con noi e che ringraziamo per l’infinita pazienza che ogni giorno ci dimostra!

ingredienti (per 4 persone)
· 1 sacchetto di pangrattato
· 350 gr di carne macinata
· 300 gr di patate
· 1 uovo
· 20 gr di parmigiano
· 1 rametto di prezzemolo
· Sale
· Aglio se piace
· Noce moscata
· Olio per friggere

Lessare le patate portando a bollore per 20-25 minuti. Controllare con una forchetta la cottura, se sono morbide scolare e levare la buccia. Con lo schiacciapatate pressare a formare una purea. Mischiare tutti gli ingredienti: parmigiano, uovo, prezzemolo, ecc. alla purea e macinato, mescolare con le mani formando delle polpette e passarle nel pangrattato. Mettere in una padella dell’olio per friggere, farlo scaldare, appena l’olio è ben caldo immergerle e cuocerle entrambi i lati per una decina di minuti girandole quando raggiungono la doratura. A fine cottura levarle e scolarle nella carta assorbente. Buon appetito!





Lasagne di mare

Per realizzare questa squisita pietanza per il Pranzo di Primavera 2016 ci siamo fatti aiutare da Anna, la mia mamma, che qui al Centro è davvero di casa. Le dosi che trovate qui di seguito sono all’incirca per una pirofila per 12 persone:

· due confezioni di lasagne sfoglia velo
· 500 gr di provola affumicata
· 1 kg di vongole veraci
· 500 ml di besciamella
· 800 gr di gamberi o mazzancolle
· 500 gr di filetto di cernia

Far aprire le vongole a fuoco vivo, sgusciarle e saltarle in aglio e prezzemolo conservando l'acqua di cottura. tagliate a pezzi piccoli i gamberi e il pesce, fateli saltare con aglio e olio e sfumate con vino bianco. unire le vongole, la besciamella diluita con il latte e il liquido delle vongole. imburrare la pirofila e mettere un pochina di besciamella sul fondo, la sfoglia, il composto di pesce e il formaggio a tocchetti. 4 strati dovrebbero andare bene. Terminare con il pesce, il formaggio, una spolverata di pane grattugiato e il liquido delle vongole. Mettere in forno caldo per una ventina di minuti.




mercoledì 23 novembre 2016

gallinella in crosta

eccomi qua a raccontarvi, o meglio a spiegarvi, un'altra ricetta assai buona. vi ricordate il pranzo di primavera di quest'anno? Ecco, questa ricetta fa parte dei secondi che avete potuto degustare quel giorno. Ora incominciamo partendo dagli ingredienti che ci servono:

¨ 1 pasta sfoglia rettangolare
¨ 1 kg di spinaci già puliti (io ho usato quelli surgelati)
¨ 1/2 kg di filetti di gallinella
¨ sale qb
¨ olio extra vergine d’oliva qb
¨ pepe
¨ pangrattato qb
¨ 1 tuorlo d’uovo sbattuto
¨ 1 spicchio d’aglio

procediamo con la preparazione: in una padella grande scaldate un po’ d’olio extra vergine d’oliva. Buttate dentro lo spicchio d’aglio sbucciato ma intero. Fatelo soffriggere per 1 minuto.  aggiungete gli spinaci e fatali cuocere per 5 minuti. conditeli con un po’ di pepe e sale. quando saranno pronti spegnete il fuoco e fateli raffreddare. Nel frattempo dai filetti di gallinella togliete le spine, salatelo e pepatelo senza esagerare, dopodiché stendete la pasta spoglia e sul fondo, nel centro, mettete del pangrattato e adagiate i filetti di gallinella e copriteli con gli spinaci precedentemente cotti. A questo punto dovrete sovrapporre i lati rimasti liberi e formare una specie di salame. sigillate tutti i lati schiacciandoli con le dita. Forate la superficie con una forchetta o con uno stuzzicadenti. spennellatela con l’uovo sbattuto ed infornate per 30/40 minuti a 200 gradi. Quando è pronto toglietelo dal forno e prima di tagliarlo aspettate 5 minuti sennò si romperà tutto. che dire … buon lavoro e buona degustazione a tutti!





martedì 15 novembre 2016

gli appunti di Annalisa di settembre

Nuovi servizi. Come già sapete dai vostri figlioli, la nostra Cooperativa ha rivinto la gara e con essa, oltre alla gestione del Centro, si è aggiudicata anche quella di altri servizi: la piscina e l’accompagnamento alle attività scolastiche di bimbi all’asilo e alle medie. Ho avuto il piacere di conoscere e frequentare per un po’ di tempo un bimbo. Lui ha compiuto 5 anni e frequenta un asilo a Campo. Il mio compito è stato quello di sorveglianza e di aiuto alla sua maestra Carlotta. Credetemi, questa nuova mansione mi ha entusiasmato a tal punto che  non mi faceva neanche più male la spalla. Dovevo pensare a tirare su questo bimbo, rincorrerlo per farlo stare con gli altri, essere scattante nelle sue fughe. Insomma, sono rinata … peccato che è durato poco, perché per me si è trattata solo di una sostituzione!

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martedì 20 settembre 2016

gli appunti di Annalisa di luglio

Mare profumo di mare … così iniziava una canzone tanto tempo fa e, proprio come la canzone, così abbiamo iniziato noialtri ad andare al mare. Direte voi: “perché profumo?” Perché il mare noi lo respiriamo tutto l'anno ma poi i giorni che lo frequentiamo diventano pochi e quindi ci rimane solo il suo profumo. Anche quest'anno abbiamo per così dire l'onore di frequentare Margidore o Le Prade, dipende dal vento, la gente di quelle parti ci considerano loro amici e quando non ci vedono un po' si preoccupano. Ci salutano si fermano a parlare con i nostri ospiti e ti dispiacciono se uno di loro non li saluta con enfasi. ci vorrebbero anche aiutare a sostenere il peso della carrozzina quando esce dall'acqua ma è un nostro compito e quindi li ringraziamo aggiungendo anche qualche battuta spiritosa. come scrivevo sopra il mare per noialtri rappresenta la nostra riconciliazione con l'ambiente che ci circonda ma anche un nostro momento di socializzazione con persone che vedono il diversamente abile come una persona difficile da avvicinare o da far divertire. i nostri ragazzi invece danno modo a chi li conosce o a chi li frequenta da un po' di tempo che sì, ci sono le difficoltà, ma che un’Antonietta che canta sul bagnasciuga o una Michela che si tuffa a capofitto nel mare proprio come un delfinetto o come una Patrizia che porta maschera e boccaglio perché spera di vedere i pesciolini che il padre pescava anni fa è una cosa che fa riflettere e pensare a quanta voglia hanno questi ragazzi (ormai vecchietti - senza offesa) di divertirsi è vero solo per qualche ora ma quest'ora è davvero piena e ricca di gioia, la stessa che trasmettono ai nostri vicini d'ombrellone ed oltre.
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martedì 31 maggio 2016

tutto pranzo di primavera 2016

Con un anno di ritardo abbiamo voluto riproporre la festa di Primavera. L'anno scorso siamo stati talmente impegnati sia con il Progetto Arturo Plus per il matrimonio di Paolo e Francesca che con l’organizzazione della gita a Firenze che il tempo è volato via che non ce ne siamo nemmeno accorti! Anche quest'anno rischiavamo di rinunciare perché il tempo disponibile per i preparativi era rimasto poco, ma il piacere di condividere questa festa insieme a voi ci ha fatto lavorare a cottimo fino a che non è stato tutto pronto. Come consuetudine ognuno di noi ha preparato la sua pietanza preferita così il nostro buffet si è arricchito di piatti ottimi, originali e apprezzati da tutti i nostri ospiti. Il tema della nostra festa è stato il colore. Insieme ai ragazzi, con la carta velina di mille colori, abbiamo preparato moltissimi fiori unendo diverse tonalità, per crearne diversi e unici per ogni nostro ospite. Per il giorno della festa abbiamo adornato la nostra tavola in questo modo: ogni fiore segnava il posto del commensale ed era posto sopra il menù, trasformato in una foglia per l'occasione. Ma non ci siamo fermati qui! Anche le nostre tovaglie sono “fatte in casa”; è stato comprato il tessuto, tagliato e cucito dalla nostra sarta provetta Anna ed ancora una volta la nostra nuova macchina da cucire è stata utile ed indispensabile! Alcuni fiori poi si sono trasformati in farfalle, volate nei barattoli di latta pieni di foglie d’alloro e rosmarino dei nostri centrotavola. Le rondini colorate dai nostri ragazzi adornavano le finestre dando l’impressione che uno stormo fosse venuto a trovarci portando con sé il simbolo per eccellenza della primavera.

martedì 26 aprile 2016

(ricetta del mese)

Eh cari lettori … per questo numero niente “ricetta del mese” per più di un motivo. Prima di tutto perché la nostra Rosanna, che ultimamente è la più operativa in cucina, è a casa a riposo dopo l’intervento al tunnel carpale fatto lo scorso mese. La vedete infatti nella foto qui sotto che ci ha inviato direttamente dal divano di casa sua!


… e poi ultimamente, finiti i panettoni e pandori in dispensa, siamo passati da una colomba all’altra. Una nota di merito speciale per la colomba fatta “di persona personalmente” - come direbbe la Veludo, dalla mamma di Lisanna. Per non parlare poi del gigantesco uovo di cioccolato che la stessa Rita ha vinto alla Coop e che ha prontamente portato al Centro!



... insomma, se l’attività di cucina è momentaneamente sospesa … di sicuro non lo è stata quella delle nostre mascelle! 


















giovedì 24 marzo 2016

lo spianatoio di Mirna

Ogni martedì, se non ci sono attività straordinarie in corso, è prevista l'attività in cucina da svolgere con la sottoscritta e una parte dei nostri ragazzi. “Quel” martedì era l'ultimo giorno di carnevale e per far cosa gradita a tutti, ragazzi ed operatori, ho pensato di preparare le frangette, il nostro dolce tipico di carnevale, quel dolce che a seconda del posto cambia nome: a Firenze si chiamano cenci, a Milano chiacchiere e così via; tutta l’Italia le prepara ma ognuno le chiama a modo suo! Armati di tutta l'attrezzatura necessaria o quasi, ci siamo messi di buona mattina ad impastare, tirare la sfoglia - più sottile è e più buone diventano - con l'aiuto della mia macchinetta "Imperia" che utilizzo all’incirca una volta ogni tre anni e per le occasioni speciali! Ma andiamo ai fatti. Dovete sapere che spesso mi impegno a fare cose che non conosco molto bene, pensando che il piacere di preparare per le persone alle quali voglio bene, giustifichi la mia impreparazione. Nella mia vita le frangette le ho preparate forse una volta e parecchio tempo fa. Nonostante, con il mio cellulare, seguissi le spiegazioni via Internet di un ricettario di grande rispetto, mi assalivano mille dubbi. Non volevo fare brutta figura e quando vidi entrare al Centro Anna, la mamma della nostra Pina (depositaria di mille ricette e di una grande esperienza), mi sono letteralmente "fiondata" su di lei per chiederle consiglio e lei come suo solito con molta gentilezza e disponibilità mi ha dato suggerimenti e dritte al riguardo. Eravamo arrivati a stendere la pasta e non mi ricordavo esattamente come fare. Questa volta mi ha salvato Mirna, la mamma della nostra Michela che, venuta in cucina, mi ha fatto vedere come stendere al meglio la pasta. Prima di andare via, ha dato uno sguardo al mio spianatoio ed ha aggiunto: “ma come fai a lavorare con uno spianatoio così piccolo?Ce ne vorrebbe uno più grande!” Comunque, alla fine dell'attività di cucina le frangette sono riuscite al meglio, sia fritte che al forno e dopo pranzo tutti insieme abbiamo festeggiato carnevale "sbafandoci" le nostre frangette grazie alla doppia consulenza di Anna e Mirna. Qualche giorno dopo ero seduta nel salone insieme ai nostri ragazzi ed ho visto arrivare Mirna con un’enorme tavola. Mi è venuta incontro sorridendo e porgendomela mi ha detto: “ecco lo spianotoio!” In quel momento mi è tornato in mente il pelo e contropelo che avevo ricevuto dalla Veludo, quando Mirna ci regalò la planetaria “dietro mio suggerimento” e per non ripetere la brutta esperienza, l'ho presa sotto braccio e, portata davanti ad Emanuela, le ho chiesto di confermare che non era stata mia l'iniziativa di chiedere uno spianatoio nuovo! L’idea è stata tutta di Mirna, che con la sensibilità che la contraddistingue come una grande mamma di tutti noialtri è felice di poterci aiutare quando possibile. Grazie Mirna di esserci e di volerci bene! 






venerdì 11 marzo 2016

ed è carnevale

Ed eccoci arrivati alla fatidica data: dopo giorni di intenso lavoro svolto in allegria e con molto profitto siamo finalmente pronti! Ogni cosa è al suo posto. Il giorno prima della festa sembrava ancora tutto in alto mare ma poi come di consuetudine ogni cosa è andata al posto giusto! Gli alberi hanno trovato collocazione sulla parete rimasta spoglia, le farfalle variopinte sono volate un po' dappertutto dando un senso di allegria e colorando il nostro paese delle meraviglie, i fiori sono sbocciati dalla nostra fantasia e da quel materiale che per l'ennesima volta abbiamo riciclato.

5 febbraio


E siamo arrivati al giorno della festa di carnevale. Come potrete notare dalle varie fotografie delle prossime pagine, tutti i ragazzi sono stati mascherati. Dato che la favola è molto complessa abbiamo realizzato più vestiti di tutte le misure con vari accorgimenti e stoffe colorate. I più sono stati confezionati con una stoffa lucida, altri invece con avanzi di tende. Comunque sono piaciuti ai nostri ospiti e questo è l’importante! 
Ma ritorniamo alla festa; Antonella Colli è venuta accompagnata dai suoi allievi e dai loro familiari. Tutti hanno condiviso con noi e apprezzato addobbi, giardino, fiori, vestiti. Tutti hanno ballato con le musiche messe a disposizione da Vincenzo e tutti hanno mangiato le varie specialità portate dai nostri ospiti. C’erano torte fatte dalle sorelle di Emanuele e dalla mamma di Michela, frangette fatte dalla nostra collega Patrizia, sandwich fatti dalla Serenissima e tante altre cose buone portate da Antonella e i suoi. 




Il Centro ha iniziato ad animarsi verso le 2 del pomeriggio e si è svuotato come da programma alle 5 e mezzo. Niente è passato inosservato, non ci siamo perse neanche un ballo ed un gioco. Insomma, è stata proprio una bella giornata! 



giovedì 10 marzo 2016

Fabrizio nel Carnevale delle Meraviglie

Salve a tutti, sono Fabrizio, il ragazzo del servizio civile, e vorrei dire la mia su questo carnevale meraviglioso. Perché “meraviglioso”? Perché quest’anno ci siamo catapultati nel Paese delle Meraviglie di Alice. A gennaio, ancor prima di preparare e di decidere il tema, avevo visto “Alice in Wonderland”, il film di Tim Burton e speravo, in cuor mio, che si facesse il carnevale proprio su questo racconto che ormai accompagna l’infanzia di tanti da 150 anni. Quando Barbara Pina, alla riunione del lunedì, ha proposto di organizzare il carnevale sul mondo di Alice, mi sono trovato d’accordo con lei e in parte anche realizzato nel mio desiderio. Anche l’ambientazione di Harry Potter non mi sarebbe dispiaciuta perché già mi immaginavo la Panichi nei panni del professor Severus Piton. 

mercoledì 10 febbraio 2016

Ricette del mese di gennaio

Come tutti gli anni a dicembre arriva Natale e noi che abbiamo sempre voglia di festeggiare ci impegniamo al massimo per ottenere il meglio. Quest’anno abbiamo voluto cimentarci nel preparare l’intero buffet da offrire ai nostri ospiti del concerto di Natale. Perché? Volevamo mangiare cibi genuini e poi perché a noi piace mettere le mani in pasta. Abbiamo preparato pizzette varie, salatini, strudel salati, panini al latte e poi le due novità di quest’anno: il panettone gastronomico e le girandole di pasta sfoglia. Ora vi spiego come si fanno:

Panettone gastronomico
Ingredienti:
¨ 600 gr di farina manitoba
¨ 75 gr di zucchero
¨ 10 gr di sale
¨ 150 gr di burro
¨ 3 uova
¨ 300 gr di latte tiepido
¨ una bustina di lievito di birra secco oppure un panetto di lievito di birra

giovedì 4 febbraio 2016

il carnevale di noialtri, la parola alla "sarta"

Non è ancora passata l’aria natalizia che è già carnevale! Qui al Centro si respira aria carnevalesca già da diverse settimane. Siamo tutte in fermento: chi prepara scenografie, chi cappelli, chi vestiti. A questo proposito voglio ringraziare i genitori che con la tombola hanno fatto acquistare al centro una macchina da cucire. Il giorno dopo averla comprata l’ho subito provata e da quel momento non ho mai smesso di cucire! I costumi sono tanti, il tema è piuttosto impegnativo. Non so se piaceranno a tutti ma il mio impegno è grandissimo come del resto quello di tutti noialtri!



il carnevale di NoiAltri, la parola alla "scenografa"

È appena passato il Natale ed il nostro pensiero corre già a Carnevale. Cosa facciamo? Questa è  la domanda tipica che precede ogni nostro evento e dalla quale la fantasia prende il volo e si trasforma sempre in uno spettacolo di entusiasmo, voglia di fare e di creare. Ancora una volta tutti insieme a preparare la nostra parte. A me sono state affidate le scenografie del nostro progetto a tema. Disfatto il nostro presepe  e recuperati la maggior parte dei materiali, siamo pronti a trasformarli in un paesaggio fantastico e surreale! La corsa a consultare internet, libri di fiabe per i suggerimenti necessari e quando questo  non basta la fantasia trova la soluzione giusta! E poi chili di colore, pennelli e pannelli, cartoncini colorati e non. Ed è così che con la collaborazione dei nostri ragazzi il colore si trasforma in personaggi, fiori, laghi, piante, case giganti. Ogni cosa al posto giusto per dare il benvenuto a chi vorrà trascorrere con noi il pomeriggio di venerdì 5 febbraio, insieme a noialtri e famiglie per un pomeriggio all'insegna del divertimento e dell'allegria.



giovedì 21 gennaio 2016

tuttonatale in foto!

Ed ecco a voi, signore e signori, un po’ di foto per raccontarvi il nostro Natale, dai preparativi (telaio della grotta, disegni del presepe, ponpon e visita di Babbo Natale compresi) alla festa vera e propria!


mercoledì 20 gennaio 2016

dal taccuino di Martina di dicembre 2015

Natale: è sempre un gran piacere per noi organizzare questa festa, perché ci carica emozionalmente e perché vediamo che i ragazzi sono veramente eccitati all’idea di Babbo Natale, la sua storia, la sua leggenda, le costruzioni imponenti dell’albero di Natale, della grotta di quest’anno, degli addobbi allegri e con tanta storia alle spalle che già inizia ad ottobre per la preparazione … e quest’anno la tombola per acquistare una macchina da cucire: “madonnina che casino ho messo su!” Non era la prima volta che facevamo una sorta di lotteria per racimolare qualcosa, ma mi sono persa per un attimo! Avrei dovuto mettere i regalini sui tavoli con il relativo foglio di riferimento che indicasse da che numero a che numero fossero gli oggetti, ma non l’ho fatto … mi sono intrappolata nella creazione dorata e numerata della tombola stessa! Questo per dire che quando rileviamo delle criticità è un incentivo per migliorarci. Rimane il fatto che grazie alla vostra generosità e nonostante i difetti nella realizzazione della pesca possiamo acquistare la macchina da cucire!