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venerdì 20 gennaio 2017

Polpette dorate

Siamo giunti al termine della presentazione delle ricette tratte dal pranzo di primavera. È il turno di Letizia, la nostra “preziosissima” Letizia, sempre pronta a collaborare con noi e che ringraziamo per l’infinita pazienza che ogni giorno ci dimostra!

ingredienti (per 4 persone)
· 1 sacchetto di pangrattato
· 350 gr di carne macinata
· 300 gr di patate
· 1 uovo
· 20 gr di parmigiano
· 1 rametto di prezzemolo
· Sale
· Aglio se piace
· Noce moscata
· Olio per friggere

Lessare le patate portando a bollore per 20-25 minuti. Controllare con una forchetta la cottura, se sono morbide scolare e levare la buccia. Con lo schiacciapatate pressare a formare una purea. Mischiare tutti gli ingredienti: parmigiano, uovo, prezzemolo, ecc. alla purea e macinato, mescolare con le mani formando delle polpette e passarle nel pangrattato. Mettere in una padella dell’olio per friggere, farlo scaldare, appena l’olio è ben caldo immergerle e cuocerle entrambi i lati per una decina di minuti girandole quando raggiungono la doratura. A fine cottura levarle e scolarle nella carta assorbente. Buon appetito!





mercoledì 23 novembre 2016

gallinella in crosta

eccomi qua a raccontarvi, o meglio a spiegarvi, un'altra ricetta assai buona. vi ricordate il pranzo di primavera di quest'anno? Ecco, questa ricetta fa parte dei secondi che avete potuto degustare quel giorno. Ora incominciamo partendo dagli ingredienti che ci servono:

¨ 1 pasta sfoglia rettangolare
¨ 1 kg di spinaci già puliti (io ho usato quelli surgelati)
¨ 1/2 kg di filetti di gallinella
¨ sale qb
¨ olio extra vergine d’oliva qb
¨ pepe
¨ pangrattato qb
¨ 1 tuorlo d’uovo sbattuto
¨ 1 spicchio d’aglio

procediamo con la preparazione: in una padella grande scaldate un po’ d’olio extra vergine d’oliva. Buttate dentro lo spicchio d’aglio sbucciato ma intero. Fatelo soffriggere per 1 minuto.  aggiungete gli spinaci e fatali cuocere per 5 minuti. conditeli con un po’ di pepe e sale. quando saranno pronti spegnete il fuoco e fateli raffreddare. Nel frattempo dai filetti di gallinella togliete le spine, salatelo e pepatelo senza esagerare, dopodiché stendete la pasta spoglia e sul fondo, nel centro, mettete del pangrattato e adagiate i filetti di gallinella e copriteli con gli spinaci precedentemente cotti. A questo punto dovrete sovrapporre i lati rimasti liberi e formare una specie di salame. sigillate tutti i lati schiacciandoli con le dita. Forate la superficie con una forchetta o con uno stuzzicadenti. spennellatela con l’uovo sbattuto ed infornate per 30/40 minuti a 200 gradi. Quando è pronto toglietelo dal forno e prima di tagliarlo aspettate 5 minuti sennò si romperà tutto. che dire … buon lavoro e buona degustazione a tutti!





lunedì 17 ottobre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 7

Reginette al pesto di cavolo nero: Per prima cosa occorre pulire il cavolo nero per privarlo delle costole dure e stufarlo per ammorbidirlo, poi, come qualsiasi altro pesto, si frulla con aglio, pinoli, mandorle e formaggio legando con olio extravergine di oliva. Dato che avevamo poco cavolo ho dovuto mettere anche della verza e delle melanzane fatte a tocchetti e saltate in padella. A parte abbiamo lavorato della ricotta con lo zafferano e, dopo aver cotto le reginette, abbiamo condito mettendo assieme le due salse, allungate con qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura.


Il pranzo è stato poi completato da una super insalata preparata da Pina e Rita con questi ingredienti:
  • Insalata mista in busta
  • Olive nere
  • Mais
  • Pomodori dell’orto
  • Carciofini sott’olio
  • Noci
  • Crostini di pane
  • Striscioline di speck
  • Formaggio a dadini (scamorza affumicata, asiago ed Emmental)








mercoledì 12 ottobre 2016

i pranzi dell'orto 2016 - il n° 3

Come promesso, iniziamo a raccontarvi cosa abbiamo preparato e gustato a casa-noialtri. Questa estate abbiamo realizzato in tutto 8 pranzi; ad aprire la stagione 2016 è stata Rosi e la sua ricetta è già stata pubblicata nel numero di giugno (la parmigiana di zucchine - vi ricordate?) Il pranzo n° 2 è stato preparato dal gruppo di Maria, il 3 da quello di Anna, il 4 dalla mia “brigata”, il 5 da quella della Marti, il 6 di nuovo Maria, il 7 quella di Emi e per concludere con l’ottavo pranzo ancora Maria. In questo numero pubblichiamo le ricette dei pranzi numero 3 - 4 - 7 mentre per quanto riguarda i numeri 2 - 5 - 6 - 8, dovete aspettare il prossimo mese. Buona lettura! O meglio … buon appetito!
Barbara       

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Come tutti sapete ogni giovedì, da quando l’orto inizia a dare frutti, ci dedichiamo a far da mangiare con i nostri ragazzi, per fare, inventare o rielaborare ricette che solo a pensarle ci fanno mettere in moto le nostre papille gustative. Ebbene, qualche settimana fa l’ho preparato io con le mie due primedonne. Come primo piatto abbiamo preparato dei rigatoni con zucchine, pomodoro e tantissimo formaggio grattugiato, mentre per secondo un’altra ricetta semplice: polpette al pomodoro e basilico cotte al forno. Noi come sapete cuciniamo per tante persone, di solito siamo una ventina. Perciò ho usato 4 chili di carne macinata al momento dal macellaio dell’Eurospin, pangrattato quanto bastava, ben 18 uova, una busta di latte da mezzo litro, una busta di formaggio grattugiato da un chilo, una latta di passata di pomodoro, tanto basilico, olio, sale, pepe e noce moscata. Le mie donne hanno mescolato i vari ingredienti, io ho cotto il pomodoro con il basilico e dopo in 4 teglie da forno abbiamo piazzato le nostre polpette e cotte a 200° per mezzora. Non vi dico altro. Penso che anche a voi sia venuta la voglia di farle quindi vi auguro Buon Appetito! 




mercoledì 14 settembre 2016

un vero pranzo biologico

EH SI, ANCHE QUEST'ANNO SONO INIZIATI I PRANZI BIOLOGICI IN CASA NOI-ALTRI. VISTO IL SUCCESSO DEGLI ANNI PRECEDENTI E I RACCOLTI BUONI, ANCHE QUEST'ANNO ABBIAMO FATTO L'ORTO E COME DI NATURA RACCOGLIAMO I SUOI FRUTTI. GIOVEDI' 23 GIUGNO IL PRIMO PRANZO DELL'ORTO E' TOCCATO A ME, SEMPLICEMENTE PERCHE’ AVEVO UNA RICETTA DA PROPORRE AGLI ALTRI CHE AVEVO GIA' SPERIMENTATO A CASA CON RISULTATI OTTIMI (MIO MARITO DANIELE SI E' MANGIATO 2 PORZIONI E SE L'E' PORTATA IL GIORNO DOPO ANCHE AL LAVORO). SIETE CURIOSI DI SAPERE QUAL'E' LA RICETTA? E VA BENE, VE LO DICO … SI TRATTA DELLA

PARMIGIANA DI ZUCCHINE

LA COSA STRANA DI QUESTA RICETTA E' CHE LE ZUCCHINE NON VANNO FRITTE, COME DI CONSUETUDINE, MA SI METTONO IN TEGLIA DIRETTAMENTE CRUDE. ORA SE FATE I BRAVI, VI SPIEGO ANCHE COME SI FA. SIETE PRONTI? GLI INGREDIENTI SONO:

  • ZUCCHINE
  • PROSCIUTTO COTTO
  • MOZZARELLA O GALBANINO
  • SALSA DI POMODORO
  • PANE GRATTUGIATO
  • FORMAGGIO GRATTUGIATO.
PREPARATE UN SUGHETTO SEMPLICE SEMPLICE CON DEL BASILICO. PRENDETE LE ZUCCHINE, LAVATELE, TAGLIATELE A FETTE SOTTILI DI CIRCA 1 CM E METTETELE DA PARTE. TAGLIATE A CUBETTI O A FETTE SOTTILI LA MOZZARELLA E METTETE DA PARTE. PRENDETE IL PROSCIUTTO COTTO E TENETELO PRONTO SUL PIANO DI LAVORO. ORA PROCEDIAMO CON LA PREPARAZIONE. IN UNA TEGLIA DA FORNO, SUL FONDO COSPARGETE ABBONDANTEMENTE DEL PANE GRATTUGIATO (SERVIRA' AD ASSORBIRE IL LIQUIDO CHE USCIRA' DALLE ZUCCHINE). DOPODICHE' PROCEDETE CON UN PIANO DI ZUCCHINE, UN PO' DI SUGO, UN PIANO DI PROSCIUTTO COTTO ED UNO DI MOZZARELLA. CONTINUATE COSI' FINO A QUANDO NON ESAUDIRETE TUTTI GLI INGREDIENTI. TENETE PRESENTE CHE SULL'ULTIMO PIANO DOVRETE COSPARGERE ANCHE IL FORMAGGIO GRATTUGIATO. INFORNATE A 200° PER 40/45 MINUTI. ORA CHE SONO PRONTE, NON VI RESTA CHE MANGIARLE. 
BUON APPETITO!


mercoledì 28 ottobre 2015

pranzo di basilico e vuota la dispensa

Lunedì ho ricevuto una mail che mi comunicava che il giorno successivo sarei stata tutta la mattina senza internet. Davvero? Bene, così mi butto avanti con il pranzo dell’orto. Maria mi ha detto che abbiamo tante melanzane e così mi sono armata di griglie (portate da casa) e via si parte. Chi le lava, che le taglia tutte uguali: “Lisannaaa! Non puoi farne una sottile e una spessa altrimenti non cuociono bene!” Poi arriva un aiuto anche per girarle che nel frattempo aveva finito di pitturare: “Martinaaa! Non puoi girarle una qui e una lì altrimenti ne scordi qualcuna, devi cominciare da un angolo e andare di seguito!” Maria mi dice: “E per quelle che non amano le melanzane?” Già, è vero, grigliamo anche due zucche siciliane. “Ma fai anche una pasta?” “D’accordo, va bene” “Che ti serve?” “No niente, non preoccuparti!” Così arriviamo al giovedì, guarda caso c’è un tecnico che mi cambia la stampante, così non avrei potuto lavorare in ufficio … che fortuna, posso dedicarmi esclusivamente alla cucina. Oggi c’è anche più gente con me: Barbara, Siria, Tamara, Patrizia e, come al solito, qualcuno che viene e che va. Guardiamo che c’è in dispensa. Pinoli? Benissimo. Mandorle? Sì, le tritiamo leggermente e possono andare. Mettiamo in padella con olio, aglio e questi zucchini da ripulire, facciamo a striscine i fiori di zucca e li aggiungiamo. “Lisannaaaa! Vai a cogliere un po’ di basilico che lo aggiungiamo! Poi vedi se c’è burro e formaggio in frigo. Sì? Bene, mettiamolo tutto!” Ripassiamo al forno le verdure grigliate con salsa di pomodoro fresco, in una teglia di zucchine mettiamo del prosciutto rimasto da un pranzo precedente. 

Ci sono anche fagiolini in umido; bene, li mettiamo sopra le melanzane, così sono vegetariane e su tutto abbondante formaggio grattugiato e: “Lisannaaa! Ancora basilico!” Sì, però ci sono ancora melanzane grigliate. La solita Maria: “guarda c’è una salsa con capperi e acciughe” Benissimo: “bimbe mettete per bene le fettine in un vassoio che le copriamo con quella salsa, le altre in un altro vassoio, un po’ più grande” “Con cosa le condiamo? Dai prepariamo un buon pesto!” Nel bicchiere del mixer mettiamo aglio, olio, poco peperoncino, un barattolo di olive snocciolate, pomodoro secco e … “Lisannaaa! Ci serve ancora basilico!” “Ancora? E che, mi fate mangiare solo basilico oggi?” “No … dai mettiamo su l’acqua per la pasta che ci sono quelle farfalle aperte che Fabrizio non aveva cucinato” Ancora Maria: “metti un po’ di olio nell’acqua che devi cuocerne un chilo per pentola!” Ci pensa la Panichi a rispondere: “sì, dillo alla Veludo! Non sai che c’è stato un tempo in casa Puppo che la pasta si cuoceva sempre a un chilo per volta, altrimenti sai quanti polli gli sarebbero serviti per sfamare tutta la sua famiglia?” La cosa che più mi piace dei pranzi dell’orto sono le code che si formano per avere il bis, riempiono di soddisfazione cuochi e ortolani. Sì ma state tranquilli, i bis arrivano anche a chi non può fare la fila!  


lunedì 19 ottobre 2015

il pranzo dell'orto del gruppo di Martina

Linguine al pesto alla siciliana
Fagottini di melanzane e insalata mista


I pomodorini rossi dell’orto
di grandezza assai piccina
li Abbiam messi tutti in una pentola
e fatta una sbollentatina

E così la buccia di ogni frutto
è via venuto con semplicità
E passato questo composto
che anche i fantasmi volevan tornare di qua!

E l’aggiunta di ricotta
per l’appunto di vaccino
questo insieme di mescolanze
fino a far il colore rosino!

E il verde del basilico
dell’orto che la terra ci dà
ne abbiamo fatto un pesto
di grande quantità

E mischiare il rosino
con il verde del brillante
non è come un anello
ma ha un gusto sfavillante

Quindi prendere l’acqua
e metterci le linguine
Mischia, gira e aspetta
per non farle stracottine!

Ma il giorno antecedente
con l’affettatrice di Martina
ho tagliato prosciutto cotto
melanzane e una bella scamorzina!

E riempire le fette di melanzane
un po’ di tutto un po’
una foglia di basilico
ma come sarà non lo so!

Poi s’è messo tutto in forno
ad una temperatura non altina
ecco la seconda ricetta del gruppo di Martina

Questo pranzo luculliano
più leggero risulterà
con l’insalata come contorno
fatta di pomodori, cetrioli e cipolla qui e là!

Ora l’orto sta finendo
il ciclo è giusto così e cosà
E allora il pranzo dell’orto
al prossimo anno si rifarà!





mercoledì 14 ottobre 2015

il pranzo dell'orto del gruppo di Emanuela

FRUTTA E VERDURA
Per il mio pranzo dell’orto ho voluto mettere insieme frutta e verdura e vi consiglio provare per credere: l’assaggio ha convinto anche molti scettici che storcevano un po’ il naso, e non è avanzato niente!


INSALATA D’ANTIPASTO
¨ 2 zucchine chiare freschissime tagliate molto fini
¨ 2 piccole pere coscia sbucciate a pezzetti
¨ 1 bel cetriolo sbucciato a pezzetti
¨ 1 o 2 pesche noci tagliate a fettine con la buccia
¨ 10 o più foglie di basilico spezzettato con le mani
¨ 1 piccola cipolla tagliata finissima
¨ Olive nere snocciolate e spezzettate
¨ Cubetti di formaggio di media consistenza (io ho usato asiago e fontina)
¨ 2 pomodori tagliati
¨ 15 pomodorini ciliegini
Abbiamo condito con sale, olio e pochissimo aceto balsamico e chi ha voluto ha aggiunto pepe o aceto.


PIATTO FORTE: CAVOLO CAPPUCCIO E MELA RENETTA:
¨ 1,800 kg di cavolo tagliato a strisce
¨ 1 grossa cipolla
¨ 2 o 3 spicchi di aglio
¨ 100 gr di pancetta
¨ 1 grossa salsiccia sbriciolata
¨ 1 mela renetta a piccoli spicchi
Ho soffritto aglio, cipolla, pancetta e salsiccia sfumando con vino bianco per mantenere la cipolla morbida, ho aggiunto la mela e il cavolo, regolato di sale e pepe e abbassato la fiamma. La cottura è durata circa 2 ore avendo cura di girare spesso (ma a me non mancavano certo i volontari) e aggiungendo un po’ di vino se necessario. Abbiamo servito il cavolo stufato, ma non sfatto, su crostoni di pane abbrustolito e TUTTI hanno chiesto il bis.

SECONDO: FRIGITTELLI CON UVETTA
¨ 1 barattolino piccolo di acciughe sott’olio
¨ 2 o 3 spicchi d’aglio
¨ Una manciata di uvetta ammollata
¨ Peperoni friggitelli interi con il picciolo
¨ Qualche cucchiaiata di pane grattato
Ho messo acciughe e aglio tagliato a rotelle in abbondate olio buono e fatto sciogliere le acciughe, prima che l’olio iniziasse a friggere ho aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco e una spruzzatina di aceto bianco, l’uvetta e i friggitelli. Quando questi sono diventati morbidi li ho trasferiti in un vassoio e ho abbrustolito il pan grattato nel fondo di cottura (che non frattempo era addensato) e poi l’ho disposto sopra i friggitelli.

Ovviamente ho dovuto raddoppiare (o triplicare) le dosi, ma ho preparato e cotto poca roba alla volta, in modo che tutto il cibo potesse sentire bene il calore o il condimento e assemblato solo al momento di portare in tavola.

Per il dolce non avevo più tempo e ho preso biscotti con frutta e cereali che mi sembravano in tema con il pranzo.